#Sfamaunoscrittore

Francesco Leto, il romanziere che prova a vendere il suo libro porta a porta

Lo scrittore Francesco Leto, visto che i libri vendono sempre meno, ha provato a vendere il suo libro porta a porta. La sua esperienza è stata confezionata in un cortometraggio

MILANO – Ecco la nuova frontiera della promozione. Che scenda in campo direttamente l’autore del libro non è certamente una novità, ma Francesco Leto, autore di “Il cielo resta quello” (Frassinelli Edizioni) , si è inventato il progetto #Sfamaunoscrittore.

IL PROGETTO – Francesco Leto, partendo dal fatto che i libri vendono sempre meno e si accumulano sugli scaffali di una libreria, ha cominciato a vendere il suo libro porta a porta. Una vera e propria avventura in cui l’autore bussa casa per casa cercando di promuovere il suo libro, incontrando però parecchie difficoltà. Le sue disavventure sono state poi montate in un cortometraggio di 4 minuti. Le sue disavventure sembrano finire quando incontra un gruppo di ragazzini che lo aiutano nella sua “impresa”.

LA TRAMA DEL LIBRO – È uno degli ultimi giorni d’estate quando Maria, uscita di casa all’alba come ogni mattina, non vi fa ritorno. “Dove sei finita, Maria? Tu che non te ne sei mai andata, perché mai avresti potuto lasciare quel mare”. Ché a Bagnara Calabra tutti nascono col mare negli occhi e nel cuore. Qualcuno persino nella voce, come Mimì Bertè, che da bambina, a Bagnara ci tornava tutte le estati con le sorelle. Mimì, la cui voce è colonna sonora di molte vite, e della propria è benedizione e condanna. Con quel mare Maria ha sempre condiviso tutto. Ha il sapore del sale il primo bacio che ha dato al suo Carmine, quel ragazzo bello e vigoroso che tra tutte, alla fine, ha scelto lei. E libero come le onde è nato Domenico, quel suo figlio che, più degli altri, è la sua anima. U cardiddu lo chiamano, il cardellino. Ché come un cardellino, Domenico soffre ogni forma di prigionia. Quando il dolore entra nella vita di Maria, all’improvviso, troppo presto, che a piovere e a morire non ci vuole proprio niente, il mare è sempre lì, questa volta muto, incapace persino lui di darle conforto. Solo una voce allora continua a risuonare, quella di Mimì, ormai per tutti Mia Martini. Una sirena del mare, che da lì canta tutte le notti. Lo sai tu, Mimì, dov’è finita Maria? Una storia familiare autentica, intensa e poetica. Una dichiarazione d’amore per una terra che si perde nel cielo e in un mare senza il quale non si ha mai una casa dove tornare.

 

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