Chernobyl, le storie umane dietro il disastro nucleare

Una graphic novel che racconta il dramma delle famiglie residenti intorno a Chernobyl, costrette ad abbandonare per sempre le loro case

MILANO – Negli ultimi tempi l’esplosione nucleare di Chernobyl, Ucraina, è tornata alla ribalta dell’opinione pubblica grazie all’omonima miniserie HBO (di cui vi abbiamo parlato qui). Ora è possibile approfondire le storie umane dietro la tragedia grazie al graphic novel, Cernobyl. La zona di Francesco Sanchez e Natacha Bustos.

chernobyl

Chernobyl, le storie di chi ha perso tutto

A distanza di anni da quel 26 aprile 1986 che vide più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare, la produzione Hbo gli ha dedicato una miniserie di 5 episodi che si propone di fare ulteriormente luce sulla vicenda. La serie mette a tema, con sorprendente realismo e aderenza alla storia , come è stato possibile arrivare all’esplosione del reattore nucleare, e, soprattutto, come l’Unione Sovietica ha reagito di fronte al disastro umano e ambientale. Vite spezzate, centinaia di famiglie costrette ad abbandonare per sempre la loro casa a causa delle contaminazioni radioattive, malattie di tipo tumorale diffuse in una percentuale altissima di popolazione.

A trent’anni dal più grande disastro naturale europeo della storia, anche Tunué ha raccontato l’esplosione pubblicando il graphic novel Černobyl. La Zona di Francisco Sanchez e Natacha Bustos, vincitore del Prix Tournesol 2012 e segnalato come miglior fumetto all’Imaginamálaga Festival del 2011. Francisco Sanchez e Natacha Bustos raccontano gli uomini e le donne che sta dentro alla catastrofe e lo fanno con immagini di rara potenza, in grado di narrare il dramma in modo evocativo colpendo alla memoria dei lettori. Černobyl. La Zona è la storia di una delle tante famiglie che lasciarono le loro case convinti che sarebbero tornati dopo pochi giorni. Ma ormai era troppo tardi, un nemico invisibile aveva messo mano sui loro possedimenti.

Gli autori

Francisco Sánchez (Barcelona, 1962), dopo una lunga carriera come redattore, diventa sceneggiatore di fumetti nel 2011 con Černobyl, edito in Italia da Tunué nel 2016. Del 2013 è la prima incursione nella letteratura per l’infanzia. Attualmente è impegnato nella realizzazione del suo secondo graphic novel e affianca i suoi progetti di autore con quelli di sceneggiatore.

Natacha Bustos (Ibiza 1981) si è laureata in Belle Arti all’Università di Granada. Dopo un anno di formazione in Cina, è tornata in Spagna per lavorare come grafica per alcune agenzie pubblicitarie. Attualmente si dedica all’illustrazione, campo nel quale ha già vinto diversi premi. Černobyl è il suo primo graphic novel.

© Riproduzione Riservata