Distributori di cultura

Bergamo, arriva il distributore automatico di libri per promuovere la lettura

Nel centro della città orobica è stata installato un distributore automatico di libri per promuovere la lettura e la cutlura
Distributore di libri e cultura

MILANO – Se non passate da Bergamo da un po’ di tempo forse è il momento di tornarci. L’appello è rivolto a tutti gli amanti della cultura, dei libri e della lettura. Nel centro cittadino è stato installato, infatti, un vero e proprio distributore automatico che, invece di contenere merendine o bibite, ospiterà diversi libri. Scopriamo insieme questa iniziativa realizzata da una delle aziende leader nella ristorazione automatica in occasione del festival “Fare la Pace”.

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DISTRIBUTORE DI CULTURA – Come riporta lEco di Bergamo, un distributore automatico di cultura è stato installato sul Sentierone, che ospiterà fino a metà luglio, quasi mille pubblicazioni delle lectio magistralis degli ospiti che hanno partecipato al Bergamo Festival. Tra i tanti sociologi, letterati e politici,  troviamo l’amatissimo Zygmunt Bauman, che in questa intervista del 2013 ci parlò della cultura digitale. L’iniziativa è stata organizzata in occasione del Festival “Fare la Pace”, in collaborazione con Ivs, azienda leader nella distribuzione automatica.

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PROMOZIONE DELLA LETTURA – Il vice sindaco del Comune di Bergamo, Gandi ha affermato che si tratta di uno strumento originale e innovativo che punta a trasformare i distributori di cibo e di bevande in distributori di cultura. Questa iniziativa può essere sicuramente un modo per avvicinare i giovani alla cultura e alla lettura per diminuire le distanze che sempre più emergono tra i libri e le persone. Una volta terminata la pubblicazione delle lezioni magistrali degli illustri partecipanti al festival, tra i quali anche l’importante sociologo tedesco Wolfgang Streeck, i distributori saranno messi a disposizione del comune per contenere libri o anche opuscoli che promuovano iniziative culturali all’interno della città. L’obiettivo è quello, tramite un’erogazione sempre più originale dei contenuti culturali, di portare queste tipologie di distributori anche all’interno di biblioteche, scuole e università.

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