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Nuove serie TV e film da vedere a settembre 2026: 7 titoli da tenere d’occhio

Settembre 2026 porta sul piccolo e grande schermo ritorni molto attesi e nuove storie da scoprire. Dalle streghe di American Horror Story al caso Lizzie Borden raccontato da Monster, passando per Minerva – La Scuola, il thriller francese Paolo e il ritorno di Sandra Bullock e Nicole Kidman in Amori e incantesimi 2

Nuove serie TV e film da vedere a settembre 2026: 7 titoli da tenere d’occhio

Il filo che unisce molte delle uscite più interessanti del mese sembra essere proprio il ritorno. Tornano le streghe di American Horror Story, torna il mondo di Call My Agent!, mentre Sandra Bullock e Nicole Kidman vestono nuovamente i panni delle sorelle Owens a quasi trent’anni dal primo Amori e incantesimi. Accanto ai titoli più riconoscibili trovano spazio nuove produzioni come Paolo e Minerva – La Scuola, mentre Monster affronta per la prima volta una figura femminile trasformata dalla cronaca e dalla cultura popolare in un’icona del crimine.

7 film e serie TV da tenere d’occhio a settembre 2026

“Call My Agent! – The Movie”, dal 10 settembre su Netflix

Una delle serie francesi più amate degli ultimi anni diventa un film. Call My Agent! – The Movie riporta in scena il mondo dell’agenzia ASK e soprattutto Andréa Martel, interpretata ancora una volta da Camille Cottin. Sono trascorsi cinque anni dalla chiusura dell’agenzia e Andréa sembra finalmente essere riuscita a compiere il salto professionale che inseguiva da tempo: dirigere il suo primo lungometraggio.

Naturalmente, per un personaggio come lei la tranquillità può durare pochissimo. Uno scontro con il produttore e con l’attore protagonista la porta infatti a licenziarsi, rimettendo in discussione il percorso costruito negli ultimi anni. Il film ritrova diversi volti storici della serie, tra cui Laure Calamy, Thibault de Montalembert, Grégory Montel e Nicolas Maury, recuperando quel gioco continuo tra realtà e finzione che aveva fatto la fortuna dello show.

L’idea di trasformare Call My Agent! in un film appare particolarmente adatta a una serie che ha sempre raccontato il cinema osservandolo dal luogo meno glamour possibile: gli uffici, le telefonate, le crisi d’immagine, gli ego e le trattative che permettono allo spettacolo di esistere. Questa volta Andréa passa simbolicamente dall’altra parte, provando a diventare lei stessa autrice di ciò che per anni ha contribuito a organizzare dietro le quinte.

“Amori e incantesimi 2”, dal 10 settembre al cinema

Ci sono ritorni che sembravano quasi impossibili e quello delle sorelle Owens è certamente uno di questi. Sandra Bullock e Nicole Kidman tornano rispettivamente nei panni di Sally e Gillian in Amori e incantesimi 2, sequel del film del 1998 diventato negli anni un piccolo cult, soprattutto grazie alla sua particolare combinazione di stregoneria, sorellanza, romanticismo e autonomia femminile.

Alla regia troviamo Susanne Bier e la storia torna a confrontarsi con l’eredità magica della famiglia Owens. Sally e Gillian devono affrontare una nuova minaccia legata alla loro stirpe, mentre una maledizione rischia ancora una volta di mettere in pericolo ciò che hanno costruito. Il ritorno delle protagoniste consente però al sequel di fare qualcosa che nel 1998 sarebbe stato impossibile: osservare quelle stesse donne quasi trent’anni dopo e chiedersi che cosa significhi ereditare una storia familiare quando si è ormai diventate la generazione chiamata a trasmetterla.

Amori e incantesimi è sopravvissuto al tempo anche perché dietro la commedia romantica soprannaturale nascondeva un racconto sulla solidarietà tra donne e su una famiglia nella quale la differenza non era qualcosa da correggere. Il secondo capitolo avrà il compito di recuperare quell’atmosfera senza limitarsi alla nostalgia.

“Monster: La storia di Lizzie Borden”, dal 17 settembre su Netflix

Dopo Jeffrey Dahmer, i fratelli Menendez ed Ed Gein, l’antologia di Ryan Murphy e Ian Brennan cambia prospettiva. La quarta stagione di Monster è dedicata a Lizzie Borden, accusata degli omicidi del padre Andrew e della matrigna Abby avvenuti nel Massachusetts nel 1892.

La differenza rispetto alle precedenti figure raccontate dall’antologia è sostanziale: Lizzie Borden fu processata per gli omicidi, ma venne assolta. Nonostante questo, la cultura popolare continuò a identificarla con il delitto fino a trasformarla in una delle figure più riconoscibili della cronaca nera americana.

Ella Beatty interpreta Lizzie, mentre Vicky Krieps presta il volto alla domestica Bridget Sullivan. La serie immagina tra le due donne anche una relazione sentimentale e sessuale, elemento che deve essere considerato parte della rielaborazione narrativa: non esistono prove storiche conclusive che permettano di presentare una relazione tra Borden e Sullivan come un fatto accertato.

Proprio questa ambiguità potrebbe rendere il quarto capitolo uno dei più interessanti di Monster. La domanda non riguarda soltanto chi abbia ucciso Andrew e Abby Borden, ma come una donna assolta sia stata trasformata ugualmente in un “mostro” dall’immaginario collettivo. Il caso permette così alla serie di intrecciare true crime, repressione femminile, desiderio e costruzione mediatica della colpevolezza.

Minerva – La Scuola”, dal 22 settembre su Netflix

Tra le novità italiane del mese c’è Minerva – La Scuola, teen drama in otto episodi diretto da Ivan Silvestrini e ambientato all’interno di un liceo militare. La serie arriverà su Netflix il 22 settembre dopo essere stata presentata in anteprima al Giffoni Film Festival.

Il mondo di Minerva è regolato da codici completamente differenti da quelli che normalmente associamo alla vita adolescenziale. Sveglia all’alba, alzabandiera, niente cellulari o abiti civili, tattica militare e scherma tra le materie studiate. Anche le relazioni sentimentali sono vietate. Dentro questa struttura rigidissima un gruppo di ragazzi deve affrontare pressioni familiari, rivalità, sentimenti e segreti, mentre uno dei cadetti cerca di capire che cosa sia realmente accaduto a un amico scomparso.

Il contrasto è evidente: l’adolescenza è normalmente il momento in cui si prova a definire la propria identità, mentre il liceo Minerva richiede ai suoi studenti di adeguarsi a un sistema nel quale comportamento, abbigliamento e perfino gestualità sono regolamentati. La scuola diventa quindi un ambiente ideale per raccontare lo scontro tra disciplina e individualità, appartenenza e desiderio di essere se stessi.

“American Horror Story 13”, dal 24 settembre su Disney+

Per American Horror Story la tredicesima stagione ha quasi il sapore di una riunione. Dopo anni nei quali l’antologia ha continuamente cambiato ambientazioni e protagonisti, il nuovo capitolo riporta in scena diversi volti fondamentali della sua storia e soprattutto sembra riallacciare i rapporti con uno dei cicli più amati: Coven.

La stagione arriverà il 24 settembre su Disney+ e tra i nomi annunciati troviamo Sarah Paulson, Evan Peters, Angela Bassett, Kathy Bates, Emma Roberts, Billie Lourd, Gabourey Sidibe e Leslie Grossman. A loro si aggiunge una new entry destinata inevitabilmente ad attirare l’attenzione: Ariana Grande.

La scelta più curiosa riguarda però la struttura stessa della stagione. Per la prima volta American Horror Story non utilizza un sottotitolo specifico, mentre le anticipazioni indicano collegamenti con capitoli precedenti e in particolare con l’universo delle streghe introdotto in Coven e successivamente recuperato in Apocalypse. Dopo tredici stagioni, la serie sembra quindi interessata a guardare alla propria mitologia invece di cancellare ogni volta ciò che è venuto prima.

Per chi segue American Horror Story fin dagli inizi, potrebbe essere proprio questo il principale motivo per tornare.

“Paolo”, dal 25 settembre su HBO Max

Tra i titoli meno conosciuti del mese, Paolo potrebbe rivelarsi uno dei più interessanti. La serie francese è composta da sette episodi e parte dall’incontro tra due uomini che appartengono apparentemente a mondi differenti.

Paolo proviene dalla classe operaia. La sua quotidianità cambia quando ritrova Téophane, un ex compagno di scuola diventato un ambizioso politico locale. Paolo comincia ad ammirarlo e decide di impegnarsi nella sua campagna elettorale, ma progressivamente quella fascinazione assume una forma differente. L’ammirazione diventa attrazione e infine un desiderio sempre più totalizzante.

La componente sentimentale si intreccia così con quella politica e sociale. Téophane rappresenta per Paolo non soltanto un uomo desiderabile, ma anche l’accesso a un ambiente, a una forma di potere e forse a una vita che sente distante dalla propria. Il rapporto tra i due permette alla serie di esplorare la zona in cui attrazione personale, aspirazione sociale e fascinazione per il potere smettono di essere facilmente distinguibili.

Paolo debutta il 25 settembre su HBO Max e, proprio perché arriva senza il peso di un franchise già conosciuto, è una delle produzioni sulle quali vale la pena mantenere un occhio particolarmente attento.

“Adults 2”, dal 30 settembre su Disney+

Settembre si chiude con il ritorno dei cinque ventenni di Adults. La seconda stagione ritrova Samir, Billie, Paul, Issa e Anton, ancora alle prese con quella fase della vita nella quale si è tecnicamente adulti ma quasi nessuno sembra aver ricevuto istruzioni precise su come comportarsi.

I nuovi otto episodi continuano a raccontare il loro rapporto con lavoro, sesso, amore, famiglia e amicizia, mentre le responsabilità aumentano e gli equilibri del gruppo diventano più complicati da mantenere.

Dietro la leggerezza della comedy rimane uno dei temi che avevano caratterizzato già la prima stagione: diventare adulti oggi significa spesso confrontarsi con una distanza sempre maggiore tra ciò che ci si aspettava di avere raggiunto e la realtà. Casa, stabilità economica, relazioni e carriera non seguono necessariamente l’ordine prestabilito raccontato alle generazioni precedenti.

L’amicizia diventa allora una famiglia alternativa, ma anche quella famiglia deve cambiare mentre le persone che la compongono crescono. Adults 2 arriverà su Disney+ il 30 settembre, chiudendo un mese televisivo particolarmente affollato.

Settembre 2026 tra grandi ritorni e nuove storie da scoprire

La cosa più interessante delle uscite di settembre non è soltanto la quantità. È la convivenza tra prodotti che fanno leva su universi già amatissimi e serie che devono ancora costruirsi un pubblico.

Da una parte abbiamo American Horror Story, Monster, Call My Agent! e Amori e incantesimi, titoli che chiedono allo spettatore di tornare dentro mondi che conosce già. Dall’altra Paolo e Minerva – La Scuola provano a conquistare attenzione partendo da storie nuove, rispettivamente attraverso desiderio e potere politico e attraverso il difficile rapporto tra adolescenza e disciplina.

Settembre 2026 sembra così segnare davvero l’inizio della nuova stagione cinematografica e televisiva. E tra streghe che tornano dopo quasi trent’anni, casi criminali mai usciti dall’immaginario collettivo, amori proibiti e ragazzi che cercano di capire chi diventare, il problema non sarà trovare qualcosa da vedere. Sarà decidere da dove cominciare.