Tra la fine del 2026 e il 2027 assisteremo a una nuova ondata di adattamenti dai romanzi allo schermo, che racconta molto anche di ciò che stiamo leggendo oggi: romance nati su BookTok, grandi fenomeni romantasy, bestseller young adult e classici che tornano periodicamente a interrogare nuove generazioni.
Alcuni dei progetti più attesi hanno già una data di uscita, altri stanno entrando in produzione e altri ancora richiederanno maggiore pazienza. Il filo che li lega è però evidente: l’industria audiovisiva continua a guardare alle librerie per trovare storie che possiedono già un immaginario, una comunità di lettori e personaggi ai quali il pubblico si è affezionato molto prima di incontrarne il volto sullo schermo. Ecco allora dieci libri da leggere adesso, prima che diventino film e serie TV.
10 libri da leggere prima di vederli sullo schermo
“The Love Hypothesis. Il teorema dell’amore” di Ali Hazelwood
Uno dei romance che hanno segnato il fenomeno BookTok è ormai vicinissimo allo schermo. The Love Hypothesis arriverà su Prime Video il 23 settembre 2026, con Lili Reinhart nel ruolo di Olive Smith e Tom Bateman in quello di Adam Carlsen. Dietro la macchina da presa troviamo Claire Scanlon.
Il punto di partenza è quello che milioni di lettrici conoscono bene: Olive è una dottoranda convinta di poter affrontare i sentimenti con la stessa razionalità con cui affronta la ricerca scientifica, finché un bacio impulsivo la porta a fingere una relazione con Adam, professore brillante e temuto. Hazelwood costruisce il romance sull’illusione che l’amore possa essere previsto e controllato, lasciando poi ai suoi protagonisti il compito di scoprire quanto i sentimenti siano poco disposti a rispettare le nostre teorie. È proprio questo contrasto tra razionalità e desiderio a rendere interessante il passaggio dalla pagina allo schermo.
“Verity” di Colleen Hoover, Sperling & Kupfer
Il lato più oscuro della narrativa di Colleen Hoover arriverà al cinema il 2 ottobre 2026. Diretto da Michael Showalter, Verity riunisce Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett e porta sullo schermo uno dei romanzi più inquietanti dell’autrice americana.
Lowen Ashleigh è una scrittrice in difficoltà economiche quando riceve un incarico impossibile da rifiutare: completare i libri rimasti incompiuti della celebre Verity Crawford, impossibilitata a lavorare dopo un incidente. Trasferendosi nella casa della donna, Lowen trova però un manoscritto autobiografico che sembra contenere confessioni terribili. Da quel momento il confine tra vittima e carnefice diventa sempre più difficile da individuare. È materiale perfetto per il thriller psicologico perché Hoover costruisce l’intero romanzo intorno a una domanda semplicissima e destabilizzante: quanto possiamo fidarci della storia che qualcuno ha deciso di raccontarci?
“Hunger Games. L’alba sulla mietitura” di Suzanne Collins
Panem tornerà al cinema il 20 novembre 2026 con The Hunger Games: Sunrise on the Reaping, adattamento de L’alba sulla mietitura. Questa volta al centro della storia troviamo il giovane Haymitch Abernathy, molti anni prima che diventasse il mentore di Katniss e Peeta.
Siamo ventiquattro anni prima degli eventi della trilogia originale e il Campidoglio sta preparando i cinquantesimi Hunger Games, il secondo Quarter Quell. Conoscere già il destino futuro di Haymitch rende la storia ancora più dolorosa, perché il lettore non si domanda semplicemente se sopravvivrà, ma quale parte di lui sarà costretto a perdere per riuscirci. Collins torna così a utilizzare Panem per parlare di propaganda, memoria, spettacolarizzazione della violenza e manipolazione della verità. Il nuovo film potrebbe diventare uno degli adattamenti letterari più importanti dell’ultima parte del 2026.
“La maledizione del Titano” di Rick Riordan
Anche Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo continua il suo viaggio dal libro allo schermo. La terza stagione della serie Disney+ arriverà il 20 novembre 2026 e adatterà La maledizione del Titano, terzo romanzo della saga di Rick Riordan.
Percy si trova davanti a una storia più cupa, nella quale le conseguenze delle scelte compiute nei capitoli precedenti cominciano a diventare evidenti. Entrano in gioco nuovi personaggi, nuove profezie e soprattutto una crescente sensazione che il conflitto con Crono non possa più essere considerato qualcosa di lontano. È uno dei momenti in cui la saga comincia realmente a crescere insieme ai propri protagonisti e ai lettori, trasformando l’avventura mitologica in una riflessione sempre più complessa sulla lealtà, sul sacrificio e sulla possibilità di scegliere chi diventare.
“Ragione e sentimento” di Jane Austen
Non sono soltanto i fenomeni contemporanei a tornare sullo schermo. Il 25 settembre 2026 nel Regno Unito arriverà una nuova versione cinematografica di Sense and Sensibility, diretta da Georgia Oakley e interpretata da Daisy Edgar-Jones nei panni di Elinor Dashwood ed Esmé Creed-Miles in quelli di Marianne. Nel cast figurano anche Caitríona Balfe, George MacKay, Fiona Shaw e Frank Dillane.
A oltre due secoli dalla pubblicazione, Jane Austen continua a essere contemporanea perché il contrasto racchiuso nel titolo non appartiene soltanto all’Inghilterra dell’Ottocento. Elinor e Marianne rappresentano due modi opposti di affrontare desiderio, amore, dolore e aspettative sociali: controllare ciò che si prova oppure viverlo senza protezioni. Ogni nuova trasposizione deve quindi rispondere alla stessa domanda: quanto di quella tensione tra ciò che sentiamo e ciò che la società ci permette di mostrare esiste ancora oggi?
“Beach Read” di Emily Henry
Per Beach Read bisognerà aspettare ancora un po’: il film diretto da Yulin Kuang è previsto negli Stati Uniti per il 7 maggio 2027. I protagonisti January Andrews e Augustus Everett avranno rispettivamente i volti di Phoebe Dynevor e Patrick Schwarzenegger, mentre nel cast sono stati annunciati anche Andie MacDowell, Kevin Bacon, Kristin Davis, Tig Notaro ed Ella Balinska.
January scrive romanzi d’amore, Gus narrativa considerata più “seria”. Entrambi attraversano un momento di crisi creativa e finiscono per sfidarsi a scrivere ciascuno nel genere dell’altro. Dietro la struttura brillante della commedia romantica, Emily Henry ragiona sul modo in cui dividiamo artificialmente i libri tra letteratura alta e narrativa sentimentale e, soprattutto, sul bisogno di trovare un linguaggio capace di raccontare ciò che ci accade. Portare questa dinamica al cinema significa adattare non soltanto una storia d’amore, ma una storia sul perché abbiamo bisogno delle storie d’amore.
“Better Than the Movies” di Lynn Painter
Il titolo sembra quasi una provocazione perfetta per un adattamento cinematografico: Better Than the Movies sta davvero diventando un film. Netflix ha confermato il progetto tratto dal bestseller young adult di Lynn Painter, una storia che gioca apertamente con le regole e gli stereotipi delle commedie romantiche.
Liz Buxbaum è cresciuta credendo nell’amore raccontato dai film e sogna da sempre il proprio momento da rom-com. Per conquistare Michael, la cotta d’infanzia tornata in città, decide di chiedere aiuto al vicino Wes, con il quale ha un rapporto tutt’altro che pacifico. Naturalmente il problema delle fantasie romantiche è che la vita reale raramente rispetta la sceneggiatura che avevamo preparato. Ed è proprio qui che il romanzo trova la sua parte più interessante: crescere significa anche imparare a distinguere l’amore immaginato da quello che abbiamo davanti.
“Fourth Wing” di Rebecca Yarros
È probabilmente una delle serie televisive più attese dai lettori di romantasy. Prime Video ha ufficialmente ordinato la serie tratta dai romanzi di Rebecca Yarros, prodotta anche attraverso Outlier Society di Michael B. Jordan, mentre la stessa scrittrice figura tra i produttori esecutivi. Al momento, però, non è stata annunciata una data di uscita ufficiale.
Violet Sorrengail avrebbe dovuto trascorrere la propria vita tra libri e archivi, ma viene costretta a entrare nel Basgiath War College e tentare di diventare una cavalcadraghi. Il problema è che i draghi non scelgono cavalieri fragili e gli altri cadetti sono pronti a eliminare la concorrenza. Dietro draghi, battaglie e romance, Fourth Wing costruisce però anche una storia sul potere delle informazioni: ciò che Violet ha imparato sui libri potrebbe essere falso, perché chi controlla la memoria di una società controlla anche ciò che quella società considera vero. Sarà uno degli aspetti più interessanti da osservare nella trasposizione televisiva.
“Binding 13” di Chloe Walsh
Anche i Boys of Tommen sono diretti verso Prime Video. L’adattamento televisivo annunciato nel 2026 partirà proprio dai primi due romanzi della saga di Chloe Walsh, Binding 13 e Keeping 13, portando sullo schermo la storia di Johnny Kavanagh e Shannon Lynch.
Quello di Walsh è un universo apparentemente costruito intorno alla scuola, allo sport e all’innamoramento adolescenziale, ma attraversato da questioni molto più dolorose. Shannon arriva in una nuova scuola portando con sé ferite che gli altri non possono vedere, mentre Johnny sembra avere davanti una strada già tracciata dal proprio talento nel rugby. Il loro incontro diventa gradualmente uno spazio nel quale entrambi possono smettere di coincidere con ciò che gli altri si aspettano da loro. Sarà soprattutto la delicatezza con cui la serie affronterà gli aspetti più difficili dei romanzi a determinare la riuscita dell’adattamento.
“Alchemised” di SenLinYu
Tra i progetti più affascinanti c’è infine Alchemised, il dark fantasy di SenLinYu diventato un fenomeno editoriale internazionale. Legendary ha acquisito i diritti cinematografici del romanzo, anche se siamo ancora nelle prime fasi del progetto e non esiste una data di uscita.
La storia porta il lettore in un mondo segnato dalla guerra e segue Helena Marino, alchimista che ha perso parti fondamentali della propria memoria e che potrebbe custodire nella mente informazioni decisive. Il romanzo possiede inoltre una storia editoriale particolarissima: nasce dalla trasformazione radicale di un precedente progetto di fanfiction prima di diventare un universo narrativo autonomo. Il suo arrivo al cinema chiuderebbe quindi un percorso emblematico della narrativa contemporanea, capace di attraversare comunità online, editoria tradizionale e Hollywood.
Hollywood continua a leggere ciò che leggiamo noi
Guardando questi progetti insieme emerge un cambiamento interessante. Cinema e piattaforme non cercano più soltanto bestseller nel senso tradizionale del termine: osservano BookTok, fandom, community online e romanzi intorno ai quali si è già costruito un forte rapporto emotivo tra storia e lettori. Fourth Wing, Binding 13, The Love Hypothesis e Better Than the Movies arrivano allo schermo portandosi dietro comunità che hanno già immaginato i personaggi, discusso ogni scena e costruito aspettative precise.
È forse questa la parte più affascinante del viaggio dal libro allo schermo. Un adattamento non sostituisce il romanzo da cui proviene, ma offre una seconda interpretazione della stessa storia. E per chi ama leggere rimane un piccolo privilegio: conoscere un mondo quando è ancora fatto soltanto di parole, prima che un attore gli presti un volto, una scenografia gli costruisca una casa e il cinema trasformi definitivamente ciò che avevamo immaginato in qualcosa che possiamo vedere.

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