Redazione Libreriamo
I ricercatori hanno scoperto che 45 minuti di attività creativa riduce significativamente lo stress nel corpo.
Viveva, in un tranquillo paesino circondato da verdi colline, una bambina vivace e sveglia di nome Molly, dai lunghi capelli ramati e dagli occhi azzurro cielo: abitava con la mamma e le tre sorelline in una graziosa casetta immersa in una radura circondata da querce secolari, rallegrata da petunie colorate che grondavano giulive dalle finestre. Tutte le mattine Molly si recava a scuola, dove era un’alunna modello: al pomeriggio, salutate le compagne e la maestra, tornava a casa a piedi fischiettando e saltellando, mentre percorreva la stradina che conduceva verso casa. Lungo il tragitto Molly osservava sempre estasiata e meravigliata Read more...
Un'avventura iniziata dal condividere i suoi viaggi e le sue visite sulla pagina Facebook da lei curata fino alla necessità di aprire un blog
Andiamo alla scoperta di tutte le magiche location dei film di una delle serie più amate di tutti i tempi
Può un incontro in treno cambiare la tua vita per sempre? Suona la sveglia, sono le 5 e 40, quel suono assordante mi fa alzare di colpo. È lunedì, il giorno più pesante della settimana. Ma non è un lunedì come gli altri, oggi è il mio primo giorno di lavoro. Tanti anni di studio, una laurea e un master per finire a fare il commesso per una grande catena di supermercati a 150 km da casa. Quando si dice il sogno della tua vita. Alle 6 e 5 ho il treno per Messina, forse ho messo la sveglia un Read more...
Il regista e attore ci ha parlato del suo lavoro e de "Il mercante di Venezia", in scena a Milano
5 mostre per 5 città selezionate appositamente per voi!
La provocazione arriva da Cecilia Rizzi e Simone Assi, studenti della III L del Liceo Artistico “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo
Lo storico marchio tedesco di macchine fotografiche inaugura il secondo spazio nella Capitale con uno speciale evento aperto al pubblico
Sono nata tra i pioppi, sulle dolci colline abbracciate dai cieli tersi. Ricordo l’aria serena della Firenze antica, le serate primaverili illuminate soltanto dalle pallide stelle e dai lumi a olio. Mi sembra ancora di sentire l’odore del vento carico degli incanti di luoghi mai visti. E ancora lo schiocco di frusta che annunciava il cavallo al galoppo che portava Francesco a casa, la nostra. Raccoglievo i suoi baci con l’impazienza e la gioia di giovane moglie bisognosa di essere adorata e protetta. Spazzolavo i capelli e coprivo il capo per nascondere le lacrime e celare i rossori. Avevo orrore Read more...