
Lingua italiana: “sfastidiare” è corretto? si può dire?
Scopriamo se secondo le norme della lingua italiana la tanto bistrattata parola “sfastidiare” è corretta o rientra tra le parole dialettali.

Scopriamo se secondo le norme della lingua italiana la tanto bistrattata parola “sfastidiare” è corretta o rientra tra le parole dialettali.

Tratta dai suoi appunti filosofici, anche se decontestualizzata, questa citazione di Carlo Michelstaedter ci può illuminare sulla natura dell’amore.

Scopriamo quale, secondo le norme della lingua italiana, è la forma corretta tra “gli orecchi” e “le orecchie” o se possono essere corrette entrambe.

Leggiamo assieme questo frammento parziali di Eraclito in cui viene illuminato il concetto del sapere come erudizione fine a sé stesso.

Leggiamo assieme questi leggiadri versi dal lontano sentore petrarchesco, di Attilio Bertolucci, tratta dalla poesia intitolata “Anacreontica”.

La lingua italiana è colma di parole che possono annoverarsi tra quelle semanticamente comiche, scherzose, mordaci, come “scarsocrinito”.

In questi sconsolati e malinconici versi che aprono la poesia “Walking Around”, Pablo Neruda ci parla di quanto sia difficile a volte essere sé stessi.

Scopriamo se queste due parole della lingua italiana graficamente e foneticamente molto simili possiedono anche lo stesso significato.

Leggiamo la citazione di Jonathan Crary tratta dal suo saggio “Terra bruciata” che è un amaro appello all’essere umano per salvarsi dall’estinzione.

Leggiamo questi versi tratti dalla concisa poesia di Patrizia Cavalli che, con metrica precisa illumina l’irrazionale, inarginabile sentimento d’amore.