
I versi di Dante Alighieri sulla pigrizia, problema di ogni Agosto
Leggiamo assieme questi versi di Dante Alighieri tratta dal XXIV canto dell’Inferno, in cui il poeta descrive il male che è la pigrizia.

Leggiamo assieme questi versi di Dante Alighieri tratta dal XXIV canto dell’Inferno, in cui il poeta descrive il male che è la pigrizia.

Scopriamo qual è la formula corretta, oltre in nostri dissetanti gusti, riguardo le forme della lingua italiana “gasata” o “gassata” riferito a una bevanda.

Leggiamo questa citazione del Premio Nobel per la Letteratura, Luigi Pirandello, tratta da uno dei suoi capolavori: “Il fu Mattia Pascal”.

Leggiamo questi versi del poeta e librettista Pietro Metastasio tratti dalla sua opera “Artaserse” in cui Megabise dà consigli, forse saggi, a Semira.

Scopriamo assieme se secondo le norme della lingua italiana la grafia corretta sia quella univerbata “buongiorno” o quella staccata “buon giorno”.

Leggiamo questa breve ma significativa citazione di Lucio Anneo Seneca: “Non potest amor cum timore misceri”. da “Le lettere morali a Lucilio”.

Leggiamo questi amari versi, forse, però, i meno amari della poesia, di Patrizia Valduga poetessa e traduttrice da riscoprire assolutamente.

Scopriamo perché prima di uno spettacolo teatrale ogni attore italiano che si rispetti esclama con i colleghi: “merda, merda, merda!!”.

Leggiamo assieme questa citazione di Henri Cartier-Bresson, fotografo francese tra i più importanti e influenti del ventesimo secolo.

Leggiamo assieme questi versi di Rupi Kaur tratti dalla poesia “Insieme” contenuta nella raccolta “Il sole e i suoi fiori”, sul paradosso della solitudine.