
I versi di Konstantinos Kavafis sulla nostra natura nascosta
Leggiamo assieme questi teneri e malinconici versi del poeta greco Konstantinos Kavafis tratti dalla poesia “Cose nascoste”.

Leggiamo assieme questi teneri e malinconici versi del poeta greco Konstantinos Kavafis tratti dalla poesia “Cose nascoste”.

Scopriamo assieme l’origine e il significato della locuzione della lingua italiana “menare gramo” poi cristallizzata della parola “menagramo”.

Leggiamo assieme questa citazione del geniale e, purtroppo, spesso incompreso, Andrea Pazienza, che commenta il suo lavoro.

Leggiamo assieme questi versi di Emily Dickinson che ci ricordano quanto sia fugace la felicità e quanto dovremmo apprezzarla.

Scopriamo assieme se la lingua italiana ammette la correttezza di entrambi i lemmi “tepido” e “tiepido” e qual è la differenza tra loro.

Leggiamo assieme questa citazione di Luigi Pirandello tratta da uno dei suoi molteplici capolavori “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”.

Leggiamo assieme i versi con cui Franco Arminio ci ricorda dalla bellezza della quotidianità, delle storie raccontante dalle persone vicine a noi.

Nella lingua italiana, le parole “popolarità” e “notorietà” vengono spesso usate come se fossero equivalenti. In realtà, pur condividendo un’area semantica comune – quella della visibilità pubblica – hanno sfumature differenti, che affondano le radici nella loro etimologia, nel loro uso storico e nella percezione collettiva che ancora oggi le accompagna. Analizzarle significa comprendere non…

Leggiamo questa frase del celebre autore americano Stephen King, che ci ricorda quanto sia leggero e passeggero il momento della dolcezza.

Analizziamo i versi di Antonia Pozzi, poetessa dalla sensibilità straordinaria che ci fa immergere nella felicità passata, diventata nostalgia.