Patrizio Lo Votrico
-

Lingua italiana: si scrive “estensibile” o “estendibile?
Scopriamo quale è la differenza tra le due parole che fanno parte della lingua italiana “estensibile” e “estendibile” e se sono entrambe corrette.
-

Una frase di Pier Vittorio Tondelli sulla forza dell’amore
Leggiamo questa dirompente citazione di Pier Vittorio Tondelli contenuta nel suo romanzo “Camere separate”, sull’uragano improvviso dell’amore.
-

I versi di Lautréamont sulla grandezza dell’essere umano
Leggiamo questi versi di Isidore Lucien Ducasse meglio conosciuto con lo pseudonimo di Lautréamont sull’immenso valore dell’umanità.
-

Italiano: significato e origine della locuzione “d’altro canto”
Scopriamo con questo articolo quale è l’origine e il significato della locuzione usata frequentemente nell’italiano contemporaneo “d’altro canto”.
-

Una frase di Francesco De Gregori sul valore della gentilezza
Leggiamo questa citazione di Francesco De Gregori rilasciata nel suo libro-intervista in cui esprime il rapporto tra arte, artista e gentilezza.
-

I versi di Alfred Tennyson sul ricordo di chi non c’è più
Leggiamo questi versi di commiato contenuti nella poesia di Alfred Tennyson contenuta nel florilegio di poesia dal titolo “In memoriam e altre poesie”.
-

Lingua italiana: nei documenti come va scritta la data?
Scopriamo tramite questo articolo se per la lingua italiana è meglio scrivere le date sui documenti a numeri romani o a cifre arabe e come scriverle.
-

Una frase di Emile Zola sul valore assoluto della verità
Leggiamo assieme questa citazione del grande scrittore francese Emile Zola in cui ci ricorda ancora una volta quanto dobbiamo batterci per la verità
-

I versi di Alejandra Pizarnik sull’incantesimo dell’amore
I versi tratti dalla poesia “Chi illumina”, di Alejandra Pizarnik raccontano di quanto sia soggiogante il sentimento amoroso, quanto ci renda indifesi.
-

Italiano e animali: è corretto dire “cana” o “cagna”?
Scopriamo leggendo questo articolo se, quando chiamiamo le nostre fedeli amiche a quattro zampe dobbiamo dire loro “cana” oppure “cagna”.