
Lingua italiana: si dice “lavoro nero” o “lavoro in nero”?
Scopriamo quale è forma corretta per le norme della lingua italiana per quanto riguarda la triste locuzione “lavoro nero” o “lavoro in nero”.

Scopriamo quale è forma corretta per le norme della lingua italiana per quanto riguarda la triste locuzione “lavoro nero” o “lavoro in nero”.

La lingua italiana è così vasta, stratificata e variegata che non si finirebbe mai, pur provandoci, a esaurire il fascino che emerge dallo studiarla.

Georges Bataille, intellettuale fondamentale per surrealismo e esistenzialismo ci parla dell’utile e del valore che può avere ciò che non lo è.

Scopriamo assieme, tramite questo articolo, il significato di un aggettivo che ormai nel panorama linguistico italiano si sente e legge poco: flagizioso.

Per celebrare la bellezza del gesto d’amore per eccellenza, perdiamoci nei versi con cui si inizia la poesia “Il bacio” che non smetteranno mai di emozionarci.

Leggiamo questi versi del poeta umbro Sandro Penna in cui viene messo in rima il momento in cui si ruba un bacio, che subito vola via col vento.

Scopriamo leggendo questo articolo quale è la grafia corretta per una delle bevande, calde o fredde, più amate: il tè, o il the, oppure il te, o tea?

Dipinto nel 1851, Washington Crossing the Delaware di Emanuel Leutze è famoso non solo per la sua rappresentazione epica di un un momento cruciale nella Guerra d’Indipendenza americana, ma anche per la sua potente simbologia

Scopriamo se secondo le norme grammaticali della lingua italiana ci sono differenze tra le due varianti “perso” e “perduto, oppure sono identiche.

La sincerità non è un merito a prescindere dal contesto, è solo un mezzo per raggiungere un fine; ecco per Paolo Nori cosa implica l’essere sinceri.