In occasione del ponte del Primo Maggio, numerosi luoghi della cultura in Italia propongono aperture straordinarie, mostre ed eventi speciali, offrendo un ricco panorama di iniziative tra arte, storia e attività per tutte le età. Da non perdere, inoltre, l’occasione, di fruire dell’ingresso gratuito ai musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali.
Le mostre da visitare per il Ponte del Primo Maggio
In occasione del Ponte del Primo maggio, ci saranno musei gratis e aperture speciali in Italia. Da Warhol a Ferrara a Dürer a Bologna, fino al Titanic a Milano, un weekend tra arte e storia. Ecco alcune proposte.
“Andy Warhol. Ladies and Gentlemen” a Ferrara
A Ferrara, la mostra “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen” resta eccezionalmente aperta per tutto il lungo weekend al Palazzo dei Diamanti, con orario continuato. L’esposizione permette di rivivere la storica presenza di Warhol in città negli anni 1975-76, accompagnando il pubblico in un viaggio nella ritrattistica del maestro della Pop Art attraverso celebri icone come Marilyn Monroe, Mao Tse-Tung, Mick Jagger, Liza Minnelli, Robert Mapplethorpe e Grace Jones.
Le mostre da non perdere in Piemonte
In Piemonte, la Reggia di Venaria organizza iniziative dedicate alla biodiversità e aperture speciali, mentre alla Palazzina di Caccia di Stupinigi proseguono le visite straordinarie tra giardini storici e percorsi espositivi. A Rivoli, il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea presenta nuove installazioni e progetti, confermandosi un punto di riferimento per l’arte contemporanea.
“Guggenheim Jeune” a Venezia
A Venezia, la Collezione Peggy Guggenheim propone una grande mostra dedicata a “Guggenheim Jeune”, la galleria londinese fondata da Peggy Guggenheim tra il 1938 e il 1939. L’esposizione ricostruisce un momento cruciale per le avanguardie artistiche, evidenziando il ruolo della galleria nella promozione di artisti legati all’astrazione e al Surrealismo, nonché la rete di relazioni con figure come Marcel Duchamp, Mary Reynolds e Samuel Beckett. Tra gli eventi ospitati all’epoca, si ricordano mostre dedicate a Vasily Kandinsky, Jean Cocteau e al collage, oltre a una discussa esposizione di scultura contemporanea.
“Albrecht Dürer, Apocalisse” a Bologna
A Bologna c’è l’imperdibile occasione di vedere alla Pinacoteca Nazionale la mostra dossier “Albrecht Dürer, Apocalisse”, allestita nella Sala Clementina. L’esposizione presenta una serie di quindici xilografie, oltre al frontespizio, tratte dall’“Apocalypsis cum figuris”, che testimoniano la straordinaria abilità grafica dell’artista tedesco. L’iniziativa si inserisce in un programma volto a valorizzare il ricco patrimonio del Gabinetto Disegni e Stampe, rendendo accessibili al pubblico opere solitamente conservate per motivi di tutela.
Cosa visitare a Milano
A Milano, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci propone, dal 1° al 3 maggio, un programma di attività pensato per tutte le età: dalle esperienze immersive su una caravella del Cinquecento a laboratori creativi, fino a un gioco di ruolo ambientato su una base su Marte. Tra le proposte, anche un’esperienza in realtà virtuale che conduce i visitatori a 4.000 metri di profondità, alla scoperta del relitto del Titanic.
In Toscana e a Roma le proposte dei musei statali
In Toscana, molti musei statali restano aperti il 1° maggio con iniziative speciali. A Firenze, il Museo di San Marco riapre al pubblico la Cella 44 e la suggestiva Sala Greca, arricchita da preziosi arredi e codici antichi. Il Museo Archeologico Nazionale ospita la mostra “Visioni di miti e riti etruschi”, con reperti recuperati recentemente, mentre al Giardino della Villa medicea di Castello tornano i giochi d’acqua della Grotta degli Animali. Prosegue inoltre, alla Villa medicea di Poggio a Caiano, l’esposizione della celebre “Visitazione” del Pontormo.
Sempre in Toscana, alla Villa medicea di Cerreto Guidi sono previste visite guidate e un concerto dedicato a Charles Mingus. Nella capitale il Museo Nazionale Romano è aperto nelle sedi di Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano e Palazzo Altemp.
Oltre alla visita alle collezioni permanenti, a Palazzo Massimo è visitabile la mostra “Memorie sommerse: i bronzi del ponte di Valentiano”, un progetto espositivo che restituisce al pubblico un gruppo di straordinari bronzi legati alla decorazione del ponte romano, oggi meglio conosciuto come Ponte Sisto. I materiali, riemersi nel 1878 durante gli interventi sugli argini del Tevere e per lungo tempo custoditi nei depositi del Museo, sono tornati visibili e fruibili grazie a un approfondito lavoro di restauro e di studio che ne ha permesso una nuova, completa contestualizzazione.
