Le figurine? Sono in conclave, per un progetto che unisce l’amore per il gioco a quello per i grandi capolavori del genio italiano. L’album delle figurine dell’arte Artonauti torna per la sua settima edizione e sbarca nella magnificenza della Cappella Sistina. Si tratta di un’iniziativa che, da sette anni a questa parte, trasforma l’intramontabile passione per le figurine in un incredibile e stratificato strumento di divulgazione culturale per i più giovani.
Il segreto della Cappella Sistina
La settima collezione, intitolata “Il segreto della Cappella Sistina” e ordinabile sul sito www.artonauti.it e in edicola o in libreria, si presenta al pubblico come un’edizione speciale a tiratura limitata, pensata però per non porre alcun limite all’immaginazione e all’apprendimento. L’obiettivo principale del progetto editoriale è quello di far appassionare i più piccoli alla storia dell’arte sfruttando la straordinaria forza di questo strumento ludico cartaceo. Grazie alle straordinarie e preziose immagini concesse direttamente dai Musei Vaticani, i bambini potranno ricostruire e ammirare da vicino alcuni degli affreschi più famosi dell’intera storia dell’umanità.
In esplorazione con gli Artonauti tra i geni del Rinascimento
L’album cartonato è costituito da ben 64 pagine all’interno delle quali trovano spazio 144 figurine da incollare, che vanno a completare 56 immagini straordinarie tratte dalla Cappella Sistina.
In questa nuova avventura, i lettori ritroveranno i tre consueti e amatissimi protagonisti del mondo Artonauti: i ragazzi Ale e Morgana, accompagnati dal loro inseparabile cane Argo, un simpaticissimo “zero zero setter”. Questo intrepido trio si muoverà alla scoperta dei grandi maestri del Rinascimento che hanno ideato, colorato e inventato quello spazio monumentale, descritto dagli autori come un’autentica opera d’arte in movimento.
Tra le pagine dell’album, i giovani esploratori dell’arte avranno l’opportunità di “incontrare” artisti leggendari come Perugino, Ghirlandaio, Botticelli e, naturalmente, l’immenso Michelangelo. Questi incontri figurati faranno emergere non solo la sfolgorante bellezza delle opere parietali, ma anche le mille storie, i personaggi dell’epoca, le relazioni e i celebri, aspri dissapori che intercorsero tra gli artisti stessi e le figure dei papi.
L’intuizione pedagogica che anima l’intero progetto è quello di utilizzare il meccanismo elementare e metodico della figurina per cambiare radicalmente il ritmo del nostro sguardo: l’attività analogica di osservare un’immagine per capire esattamente in quale spazio collocarla costringe l’utente a rallentare, a riflettere in profondità e a concentrarsi in maniera mirata sui singoli particolari.
Sebbene l’album non abbia l’impossibile pretesa di sostituire la meraviglia totalizzante di una visita dal vivo alla Cappella Sistina, o di racchiuderla interamente nelle sue ristrette pagine, esso offre una preziosa e inedita porta d’ingresso. Isolando prima un volto, poi una singola scena, e infine un’intera narrazione visiva, l’album permette di ricomporre l’insieme generale con innumerevoli elementi di comprensione in più, permettendo ai ragazzi di imparare nozioni complesse semplicemente divertendosi.
L’arte diventa una misteriosa caccia al tesoro
“Quando sarete piccoli, forse, capirete anche voi”: questa è la suggestiva e poetica frase che riassume alla perfezione lo spirito dell’iniziativa. Perché l’arte, esplorata in questo modo destrutturato e avventuroso, diventa anche un gioco avvincente. La struttura della raccolta si trasforma in una vera e propria caccia al tesoro interattiva, costellata di colpi di scena, innumerevoli curiosità storiche e la scoperta di segreti ritenuti per secoli apparentemente inviolabili.
Accompagnando gli Artonauti tra antiche mappe misteriose e indizi tutti da decifrare, il lettore partecipa in modo proattivo alla ricerca di un misterioso messaggio custodito all’interno della celebre Cappella, tenendo a mente la grande domanda finale: riusciranno i protagonisti a svelare questo antico segreto?. Artonauti è il primo album di figurine al mondo interamente dedicato all’arte, nato dalla brillante intuizione di Daniela Re, insegnante, e Marco Tatarella, editore.
L’eccellenza pedagogica e culturale del progetto è ampiamente testimoniata dai riconoscimenti istituzionali ottenuti, come la vittoria alla quarta edizione del bando Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo e l’assegnazione del Premio Piccolo Plauto per la qualità pedagogica e didattica. Inoltre, il progetto gode dell’importante supporto della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, un investitore impact impegnato proprio a favorire la divulgazione dell’arte tra le nuove generazioni puntando sullo sviluppo di strumenti educativi e divertenti.
Scopri la precedente uscita degli Artonauti, l’album di figurine che esplora tutti i colori dell’arte

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