Alla scoperta di Bologna: a gennaio arriva “Dialoghi Culturali”

Due appuntamenti artistici per scoprire la Bologna ottocentesca, venerdì 18 e venerdì 25 gennaio presso la Sala Farnese di Palazzo d'Accursio
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MILANO – A Bologna venerdì 18 e venerdì 25 gennaio 2019 presso Sala Farnese di Palazzo d’Accursio avranno luogo due appuntamenti sull’arte e le sue declinazioni nel contesto della Bologna ottocentesca, vista dall’originale prospettiva dalle opere del pittore Giovanni Paolo Bedini.

A Bologna, un Bedini riscoperto

Venerdì 18 e venerdì 25 presso Sala Farnese di Palazzo d’Accursio a Bologna, torna l’iniziativa “Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio“, che comprende due appuntamenti sull’arte tenuti da Giuseppe Mancini, Gianarturo Borsari e Roberto Martorelli, studiosi del panorama culturale bolognese. Questi due vernissage saranno dedicati all’approfondimento della figura e dell’opera di Giovanni Paolo Bedini, artista nato nel capoluogo emiliano nel 1844 e attivo fino agli anni 20 del Novecento, protagonista della mostra retrospettiva Giovanni Paolo Bedini. Il fascino della spensieratezza in corso a Palazzo d’Accursio fino al 3 febbraio 2019.

Gli eventi

Venerdì 18 gennaio, in un viaggio nella Bologna del passato del secondo Ottocento gli spettatori saranno guidati da Giuseppe Mancini, curatore della mostra e Gianarturo Borsari, Presidente dell’Associazione Bologna per le Arti che racconteranno la produzione artistica di Bedini e con essa il dipinto della società dell’epoca. L’artista emiliano seppe regalare alla sua amata città delle opere magnifiche, che sanno ancora oggi emanare il fascino della spensieratezza, tratto tipico del suo stile. Dagli interni borghesi alle nature morte, dai ritratti alle opere grafiche, dagli olii agli acquerelli Giovanni Paolo Bedini è da considerarsi un artista completo, geniale, ma più semplicemente un bolognese in attesa della sua riscoperta. Venerdì 25 gennaio, invece, a guidare gli spettatori all’interno di un’originale lettura delle figure e delle situazioni tipiche che animano e caratterizzano la pittura di Bedini tra dame eleganti, prelati intenti alla lettura e madri affettuose ci sarà Roberto Martorelli del Museo Civico del Risorgimento di Bologna e coordinatore del Progetto Certosa. Dopo l’Unità d’Italia i pittori scoprono nuovi soggetti da riprodurre, indirizzati dalle richieste della nuova classe emergente, ossia quella della piccola e grande borghesia. Ma il viaggio all’interno della cultura non si ferma qui: nell’incontro infatti verrà proposto un repertorio di immagini e testi sulla Bologna (e non solo) di fine ‘800.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Didascalie:
Giovanni Paolo Bedini, Colloquio galante, olio su tela, 35,5 x 45,5 cm, collezione privata
Giovanni Paolo Bedini, La veste nuova, olio su tela, 50 x 37 cm, collezione privata

Credits:
Giovanni Paolo Bedini. Il fascino della spensieratezza 1844 – 1924, allestimento della mostra a Palazzo D’Accursio, Bologna. Foto di Isabella Ghitti

 

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