American Horror Story 13 farà il suo debutto, in Italia, oggi, su Disney +. Tredici è sempre stato considerato il numero della sfortuna e difficilmente American Horror Story avrebbe potuto lasciarsi sfuggire un’occasione simile.
Dopo quindici anni di case infestate, manicomi, streghe, circhi, alberghi maledetti, sette e apocalissi, l’antologia horror creata da Ryan Murphy e Brad Falchuk sta per raggiungere la sua tredicesima stagione e ha deciso di farlo tornando a una parte fondamentale della propria storia.
American Horror Story 13 debutterà negli Stati Uniti il 24 settembre 2026 su FX e Hulu, con distribuzione internazionale prevista attraverso Disney+, e riunirà alcuni degli interpreti che hanno contribuito maggiormente a costruire l’identità della serie. FX presenta apertamente il nuovo capitolo come una celebrazione della lunga eredità di AHS, con diversi attori pronti a riprendere ruoli amati dal pubblico.
Il ritorno che probabilmente farà più rumore è quello di Jessica Lange, nuovamente nella serie dopo otto anni, ma accanto a lei ritroveremo Sarah Paulson, Evan Peters, Angela Bassett, Kathy Bates, Emma Roberts, Billie Lourd, Gabourey Sidibe e Leslie Grossman. E c’è soprattutto una certezza che cambia completamente le aspettative nei confronti della nuova storia: Ryan Murphy ha confermato che la stagione rappresenterà una sorta di terzo capitolo dell’universo narrativo iniziato con Coven. Le streghe stanno quindi tornando, ma tutto lascia pensare che il progetto voglia contemporaneamente guardare molto più indietro, trasformando il numero 13 in un’occasione per mettere in comunicazione passato e presente della serie.
“American Horror Story 13”, quando esce la nuova stagione
L’attesa è ormai quasi terminata. FX ha fissato la première americana di American Horror Story 13 al 24 settembre 2026, mentre Hulu distribuirà gli episodi in streaming negli Stati Uniti. La comunicazione ufficiale di FX utilizza significativamente lo slogan “The nightmare of your dreams” e insiste sul numero tredici come elemento centrale dell’identità della stagione.
La struttura sarà inoltre diversa da quella alla quale la serie ci aveva abituato. Secondo le informazioni riportate da Elle, la stagione sarà composta da 13 episodi di circa mezz’ora. I primi tre verranno distribuiti nella settimana del debutto, altri tre nella seconda settimana e successivamente arriveranno due episodi ogni giovedì, fino al finale previsto per il 29 ottobre. Una programmazione particolarmente concentrata che permetterà alla stagione di svilupparsi quasi interamente durante il periodo di Halloween.
Per l’Italia la piattaforma di riferimento sarà Disney+, attraverso la quale la serie viene distribuita internazionalmente. Le comunicazioni statunitensi indicano il primo ottobre su Disney+
La stagione 13 sarà il nuovo capitolo di “Coven”
La notizia probabilmente più interessante riguarda la storia. Non esiste ancora una sinossi dettagliata che riveli tutti gli eventi della stagione e FX continua deliberatamente a mantenere una parte del mistero. La descrizione ufficiale domanda quali vecchi orrori torneranno a infestare i luoghi della tredicesima stagione e invita gli spettatori ad accendere le candele e disegnare i pentagrammi in attesa di una “supreme surprise”.
Il riferimento alla Suprema non è naturalmente casuale. Ryan Murphy ha confermato che il nuovo capitolo funzionerà come una parte tre di Coven, la terza stagione di American Horror Story ambientata a New Orleans e dedicata alle discendenti delle streghe di Salem. La storia di quell’universo era già proseguita attraverso Apocalypse, che aveva riportato in scena la congrega della Miss Robichaux’s Academy e collegato direttamente Coven a Murder House.
La scuola è stata ricostruita e Sarah Paulson ed Emma Roberts torneranno rispettivamente come Cordelia Goode e Madison Montgomery. È un’informazione fondamentale perché suggerisce che non assisteremo semplicemente a qualche cameo nostalgico: almeno una parte della nuova storia continuerà direttamente una mitologia già costruita nel corso delle stagioni precedenti.
Jessica Lange torna dopo otto anni
Se Coven rappresenta il grande richiamo narrativo, Jessica Lange è quello simbolico. L’attrice è stata uno dei volti fondamentali dei primi anni della serie, interpretando Constance Langdon in Murder House, Suor Jude in Asylum, Fiona Goode in Coven ed Elsa Mars in Freak Show. Era poi tornata come guest star in Apocalypse, riprendendo Constance.
La sua presenza nella stagione 13 assume un significato particolare perché Lange sembrava aver chiuso definitivamente con American Horror Story. Nel 2025, interrogata sulla possibilità di un ritorno, aveva escluso nettamente l’ipotesi. Pochi mesi dopo è invece arrivato l’annuncio del nuovo cast e nell’aprile 2026 Ryan Murphy Productions ha pubblicato le prime immagini dell’attrice sul set, vestita di blu e fotografata davanti alla finestra di una vecchia abitazione.
Il collegamento con Coven rende inevitabile pensare a Fiona Goode, la Suprema interpretata proprio da Lange nella terza stagione. FX, però, non ha ancora chiarito ufficialmente tutti i ruoli che l’attrice interpreterà nella nuova storia. È quindi meglio distinguere ciò che sappiamo da ciò che viene suggerito dalla mitologia della serie: Jessica Lange è certamente tornata, mentre le modalità con cui il suo passato in AHS entrerà nella nuova trama fanno parte del mistero.
Sarah Paulson, Evan Peters e il ritorno della vecchia guardia
La reunion va molto oltre Jessica Lange. Sarah Paulson ed Evan Peters tornano dopo essere stati per anni due dei volti più riconoscibili della serie. Paulson riprenderà almeno Cordelia Goode, personaggio introdotto in Coven, mentre la presenza di Peters permette alla produzione di recuperare un interprete che nel corso dell’antologia ha dato volto ad alcuni dei personaggi più memorabili e disturbanti creati da Murphy e Falchuk.
Con loro ritroveremo Angela Bassett, Kathy Bates, Emma Roberts, Billie Lourd, Gabourey Sidibe e Leslie Grossman. Molti di questi nomi rendono particolarmente evidente il rapporto con Coven: Bassett interpretava Marie Laveau, Bates Madame Delphine LaLaurie, Sidibe Queenie e Roberts Madison Montgomery. La formazione originale della terza stagione comprendeva inoltre Lange come Fiona Goode e Paulson come Cordelia Foxx, poi diventata Cordelia Goode.
Il cast comprende anche volti nuovi o meno legati alla storia della serie. Sono stati annunciati Joey Pollari, Paul Anthony Kelly, Alex Consani, Madelaine Petsch e John Waters. L’operazione non sembra quindi limitarsi a ricostruire il passato, ma punta a introdurre nuovi personaggi all’interno di un universo che il pubblico conosce ormai da quindici anni.
Ariana Grande non sarà in “American Horror Story 13”
Uno dei cambiamenti più importanti avvenuti durante la produzione riguarda Ariana Grande. Nell’ottobre 2025 il suo nome era stato annunciato ufficialmente insieme a quello degli altri protagonisti e la partecipazione avrebbe segnato il suo debutto in American Horror Story. Sarebbe stato anche un ritorno nell’universo televisivo di Ryan Murphy dopo Scream Queens, serie del 2015 nella quale aveva lavorato insieme a Emma Roberts e Billie Lourd.
A luglio 2026 è arrivata però la conferma che Grande non avrebbe più partecipato alla stagione. Il motivo è un conflitto tra le nuove date della produzione e gli impegni dell’Eternal Sunshine Tour, iniziato a giugno. Variety ha confermato la sua uscita dal progetto, mentre Ryan Murphy ha successivamente spiegato che non esistevano motivazioni creative o personali dietro la decisione: si trattava realmente di un problema di calendario.
Murphy ha anche raccontato che Grande aveva manifestato fin dall’inizio qualche dubbio sulla possibilità di conciliare la serie con il tour. Quando le date sono diventate incompatibili, i due hanno deciso di rimandare un’eventuale collaborazione a un’altra stagione. La tredicesima stagione perde quindi uno dei nuovi ingressi che avevano attirato maggiormente l’attenzione al momento dell’annuncio, ma conserva una delle reunion più ricche mai realizzate dalla serie.
Perché il ritorno di “Coven” è così importante
Quando Coven arrivò nel 2013, American Horror Story era ancora una serie relativamente giovane. La terza stagione contribuì però a modificare profondamente la sua identità, sostituendo l’atmosfera claustrofobica di Asylum con una miscela di gotico, camp, stregoneria e conflitti tra generazioni di donne. Al centro c’era la ricerca della nuova Suprema, la strega destinata a guidare la congrega dopo Fiona Goode, mentre Cordelia attraversava un percorso che l’avrebbe portata da figlia costantemente oscurata dalla madre a nuova guida delle streghe.
Quel racconto era già tornato in Apocalypse, quando American Horror Story aveva compiuto uno dei suoi esperimenti più ambiziosi collegando direttamente Coven e Murder House. Definire la stagione 13 come terza parte di quella storia significa quindi riaprire una mitologia che attraversa ormai più di un decennio della serie.
E c’è qualcosa di particolarmente adatto nel farlo proprio con il numero tredici. Stregoneria, superstizione e ritorno dei morti appartengono da sempre al vocabolario di American Horror Story, ma questa volta la serie può utilizzare anche la propria storia come materiale horror. Personaggi che abbiamo visto morire possono esistere nuovamente, vecchie relazioni possono essere riaperte e le regole soprannaturali costruite negli anni permettono praticamente a qualsiasi fantasma del passato di attraversare ancora lo schermo.
“American Horror Story 13” sembra voler celebrare quindici anni di incubi
FX non nasconde l’intenzione celebrativa. La presentazione ufficiale ricorda come American Horror Story abbia superato le 100 candidature agli Emmy e accumulato oltre 700 milioni di ore di streaming nel mondo, sottolineando contemporaneamente il ritorno di interpreti nei ruoli preferiti dai fan.
La tredicesima stagione arriva inoltre in un momento particolare della storia dell’antologia. Dopo Delicate, che aveva sperimentato per la prima volta l’adattamento di un romanzo come punto di partenza, Murphy e Falchuk sembrano scegliere la direzione opposta: anziché cercare un nuovo universo completamente separato, tornano dentro quello che AHS ha costruito dal 2011.
È forse questo l’elemento che rende American Horror Story 13 più intrigante di una normale nuova stagione. Dopo quindici anni la serie possiede ormai una propria memoria, popolata da streghe, assassini, fantasmi e personaggi che il pubblico riconosce immediatamente. Il numero tredici diventa così l’occasione per chiedersi quanto di quel passato possa ancora tornare a perseguitare il presente.
Le streghe di Coven sono pronte a riaprire la loro scuola, Jessica Lange è nuovamente sul set, Sarah Paulson ed Evan Peters sono tornati e Ryan Murphy sembra deciso a utilizzare l’anniversario non soltanto per ricordare ciò che American Horror Story è stata, ma per trasformarlo nel materiale del suo prossimo incubo.

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