Un breve viaggio tra le librerie siciliane

La distribuzione delle librerie nella regione Sicilia

Dopo aver constatato che la Sicilia è la regione in cui si legge di meno, abbiamo compiuto un viaggio tra le librerie siciliane per verificare le possibilità di accesso alla cultura per i cittadini
La distribuzione libraria nella regione Sicilia

MILANO – Dopo aver realizzato che, secondo i dati Istat, la Sicilia è la regione italiana in cui si legge di meno e aver indagato una delle realtà più belle della Sicilia che ama i libri, ovvero il Book-Cola Pesce di Messina, ecco un breve viaggio tra le diverse librerie che si possono trovare sul suolo siciliano, tra grandi catene e librerie indipendenti. Un viaggio compiuto con l’obiettivo di verificare le possibilità d’accesso dei cittadini ai libri e alla cultura.

LE GRANDI CATENE LIBRARIE – Per prima cosa abbiamo notato come la distribuzione dei grandi gruppi come Mondadori e Feltrinelli sia concentrato nelle grandi città, dove il numero e la concentrazione dei cittadini è superiore.  Bisogna sottolineare la presenza dei Mondadori Point Edicolè, ma si tratta per lo più di cartolerie che hanno anche una limitato catalogo di libri e che per lo più offrono testi scolastici. Definirle librerie è davvero difficile. Questi sono sparsi su tutto il territorio, ma in molti casi rappresentano l’unica via d’accesso alla cultura per i cittadini.

MONDADORI E FELTRINELLI – La città di Palermo ne conta bene 3. A partire da questo grande centro abitato. Seguendo il litorale nord della Sicilia ci si accorge però che fino a Milazzo non ci sono altri Mondadori Bookstore e sulla lunga strada si contano soltanto due Edicolè. Da Milazzo ci si sposta a Messina dove troviamo altri due centri e percorrendo il perimetro arriviamo a Catania che è l’ultima città in cui si trovano più di una Mondadori. Da Ragusa bisogna poi percorrere altri 190 per arrivare a Sciacca e trovare un’altra libreria Mondadori. Un’isola in mezzo al mare rimane la fornitissima Mondadori di Modica. Quindi possiamo dire che la parte meridionale della Sicilia è “coperta” dai Mondadori Point Edicolè che però non offrono una quantità di titoli necessari per un’ampia scelta. In tutta la Sicilia ci sono 5 Feltrinelli concentrate nelle principali città: Palermo, Messina, Siracusa e Catania.

LIBRERIE INDIPENDENTI – La parte meridionale e centrale della Sicilia per la mancanza di grandi centri abitati e quindi di un’utenza numericamente sufficiente a giustificare l’apertura di una grande libreria. Allora in località come Agrigento, Trapani e o Gela, la diffusione di libri è affidata alle librerie indipendenti. Tra l’altro in molti paesini non troviamo neanche quelle ed è necessario per chi lo vuole, percorrere diversi chilometri per raggiungere un Edicolè Mondadori o una libreria. In questo contesto si pensa che allora, senza la presenza delle grandi catene, le librerie indipendenti possano sopravvivere, ma non è così. Abbiamo parlato con il Sig. Deleo, titolare della Libreria Deleo di Agrigento: “Un tempo le cose andavano bene, poi con l’avvento di Internet, la maggior parte delle librerie indipendenti del posto sono cadute in disgrazia, la compravendita dei libri in queste zone avviene prevalentemente online”. Il titolare ha poi aggiunto che diverse librerie del posto hanno chiuso e che anche li sta per prendere questa delicata decisione. La libreria del corso di Trapani, invece, resiste ed è una delle più rinomate dell’est siciliano. Le librerie indipendenti che abbiamo sentito, ad ogni modo, hanno ammesso di non aver un catalogo così vasto da esaudire i gusti di tutti i lettori e i guadagni derivano principalmente dalla vendita dei libri scolastici di cui nessuna famiglia può fare a meno.

PIANISSIMO LIBRI – Proprio in questa realtà si è inserito il progetto portato avanti da Filippo Nicosia che ora ha aperto una libreria indipendente a Messina, il book-bar Cola Pesce. Il progetto di Nicosia ha previsto un tour itinerante grazie a un camioncino carico di libri che ha percorso in lungo e in largo il territorio siciliano le cui tappe consistevano in eventi di lettura a voce alta nei piccoli paesini in cui la carenza di libri è alta. Il camioncino di Filippo si è trasformato di volta in volta in una libreria e ha venduto diversi libri in ogni località in cui si è fermato. Segno evidente del fatto che è possibile avvicinare i cittadini alla lettura con iniziative originali che la stimolino e che facciano capire come sia una delle attività più belle e salutari che esista. Un buon punto di partenza è che tutti, sul suolo italiano, abbiano pari possibilità di leggere, ovvero di accedere ai titoli desiderati con facilità e velocità. Il nostro viaggio e quello di Nicosia hanno dimostrato che in alcune zone della Sicilia ancora tutto ciò non è possibile.

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