LIBRI - Una biblioteca nel campo profughi di Calais

Jungle Books, una biblioteca improvvisata nel campo profughi di Calais

Al pari della sicurezza e del nutrimento, la lettura diventa quasi una necessità nei campi dei profughi siano essi rifugiati di guerra o comunità colpite da un terribile cataclisma naturale che cercano di sopravvivere
Calais, una biblioteca improvvisata nel luogo dell’emergenza

MILANO –Sono diversi i casi di biblioteche improvvisate nei luoghi di crisi umanitaria. Il sito inglese TheGuardian.com ha parlato di questo fenomeno sempre più frequente. Oggi analizziamo la situazione di Calais in Francia, dove le autorità stimano la presenza di circa 3000 rifugiati.

JUNGLE BOOKS – Il campo rifugiati Jungle di Calais, aperto dall’inizio del 2015, è diventato uno dei più grandi campi rifugiati nell’Europa Occidentale. La libreria è solo uno dei servizi essenziali offerti dal campo. Una insegnante inglese, Mary Jones, ha avuto la fantastica idea di aprire una biblioteca all’interno del campo che ha chiamato Jungle Books.

L’IDEA – “Volevo iniziare qualcosa che potesse dare un aiuto reale e concreto, molte persone in questo campo sono educate e ben istruite – ha detto Mary Jones – Vogliono migliorare e leggere libri che gli possano insegnare l’inglese, a riempire documenti e a rispondere agli annunci di lavoro.”

LA BIBLIOTECA –  La piccola struttura si trova nei pressi di uno dei confini del campo e chi ci è stato dice di aver visto copie di opere importanti come “Il Signore degli Anelli” o di grande successo come “L’amore bugiardo” di Gyllian Flynn. L’idea è stata anche quella di aggiungere libri nella lingua dei rifugiati, così che oltra alla pure funzione di formazione, la lettura potesse diventare un momento per non pensare alla propria situzione. Per ora la biblioteca ospita circa 200 titoli. Non finisce qui, la biblioteca organizza classi per insegnare la lingua inglese e offre lezioni di cultura generale. I migranti stessi richiedono titoli non presenti, in particolare libri di storia e dizionari. Se anche voi volete partecipare alla crescita del catalogo della biblioteca potete scrivere alla seguente mail [email protected] .

9 settembre 2015 

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