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Marco D’Amore, “Un audiolibro favorisce il viaggio del lettore”

Marco D'Amore, "Un'audiolibro favorisce il viaggio del lettore"

Il volto di Ciro Di Marzio di Gomorra presta la sua voce per “La paranza dei bambini”, l’audiolibro edito da Emons tratto dal romanzo omonimo di Roberto Saviano…

MILANO –  L’esperienza dell’ascolto può favorire il viaggio del “lettore” che guidato dalla voce può perdersi senza stancarsi nelle pieghe del racconto. Parola di Marco D’Amore, attore di cinema, teatro e televisione, che per tre stagioni consecutive ha dato il volto al personaggio di Ciro nella serie tv Gomorra, acquisendo una vastissima notorietà. D’Amore ha prestato la sua voce per “La paranza dei bambini”, l’audiolibro edito da Emons tratto dal romanzo omonimo di Roberto Saviano. In questa intervista, D’Amore ci illustra i vantaggi di usufruire della lettura tramite un audiolibro e ci spiega come anche un libro o un progetto TV possano denunciare ciò che no va all’interno della nostra società e, spesso, contribuire a cambiare le cose.

 

Esiste una continuità tra il personaggio Ciro l’immortale che hai interpretato nella serie tv Gomorra e la tua voce prestata per la realizzazione dell’audiolibro de “La paranza dei bambini”?

Non penso esista una continuità tra il personaggio interpretato nella serie e il lavoro fatto con Emons per La paranza dei bambini. Esiste invece una continuità di temi e una necessità di racconto. A 10 anni da Gomorra, Saviano torna ad indagare la realtà e ci fa comprendere quanto quelle esperienze criminali abbiano avuto un influenza negativa sulle generazioni più giovani che diventano sempre più spesso manovalanza della criminalità. La possibilità di aver dato prima corpo e poi voce alla istanza di denuncia di Roberto crea invece una continuità personale di ricerca della verità e di speranza che anche un libro o un progetto TV possano contribuire a cambiare le cose.

 

Qual è il vantaggio di usufruire del piacere della lettura con un audiolibro, rispetto alla lettura classica su cartaceo o digitale?

Conta leggere quale che sia il mezzo. Evidentemente l’esperienza dell’ascolto penso possa favorire il viaggio del “lettore” che guidato dalla voce può perdersi senza stancarsi nelle pieghe del racconto.

 

Le tue letture preferite? Ti ricordi il primo libro che hai letto?

Sono un lettore compulsivo, da sempre. Un divoratore di libri. I miei ricordi di bambino si perdono tra le pagine di Dumas e quelle di Melville, in avventure mirabolanti tra moschettieri e mari in burrasca.

 

Cinema, teatro e televisione. Quali sono i tuoi prossimi impegni lavorativi?

Questo che mi attende sarà un anno dietro le quinte, prima il secondo progetto da produttore e sceneggiatore per il secondo film co-prodotto da La piccola società e Indiana production, e poi l’esordio alla regia nella quarta stagione di Gomorra la serie.

 

photocredits: Joyce Hueting Emons Audiolibri

Marco D’Amore, “Un audiolibro favorisce il viaggio del lettore” ultima modifica: 2018-04-10T09:14:17+00:00 da Salvatore Galeone

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