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Tempo di Libri, quasi sette bambini su dieci amano leggere
È quanto emerge dall’Osservatorio AIE sui consumi culturali, presentato alla Fiera internazionale dell’Editoria
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La prima libreria mobile in Africa
Funmi Ilori ha dato via a una piccola libreria mobile a bordo di un furgoncino colmo di libri che si sposta nelle aree più povere del Lagos, in Africa
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Libreriamo a Tempo di Libri, diventa anche tu protagonista della Fiera!
Quest’anno noi di Libreriamo avremo uno spazio tutto nostro: ci potete trovare al Padiglione 3 / Stand D20. Scoprite le iniziative pensate per rendervi protagonisti in prima persona della fiera
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Sempre meno genitori leggono ad alta voce con i loro bambini
Il legame intimo e fondamentale dato dalla lettura da parte dei genitori ai propri figli, è sempre più in calo. A dimostrarlo è uno studio condotto in Gran Bretagna
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Tempo di Libri: l’editoria è sempre più al femminile
Nella prima giornata degli appuntamenti professionali della Fiera internazionale dell’Editoria dedicata alle donne spazio alle graphic novel e al digitale
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Come sviluppare un’abitudine di lettura quotidiana
Secondo un sondaggio condotto alla fine dello scorso anno nel Regno Unito, “leggere più libri” è stato uno degli obiettivi più sperati
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“Tessitori di voci”, leggere e diffondere storie all’interno degli ospedali
Leggere per se stessi e per gli altri è un modo per prendersi cura della mente, delle emozioni e della memoria sempre. Questo l’biettivo dietro l’iniziativa dei “Tessitori di Voce”
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Ángeles Doñate, “Le lettere ci avvicinano a chi amiamo”
L’autrice del libro “La posta del cuore della señorita Leo” ci parla dei protagonisti dell’opera e del ruolo fondamentale di due mezzi di comunicazione come la radio e le lettere
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Come si scrive un noir, i consigli di Giuseppe Di Piazza
In questa intervista, Giuseppe Di Piazza ci parla del suo nuovo libro “Malanottata” ed indica alcuni fattori che decretano il successo di un genere letterario come il noir
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John Ruskin, il critico romantico
John Ruskin viene ricordato in particolar modo per la sua interpretazione dell’arte e dell’architettura che influenzarono fortemente l’estetica vittoriana