
L’origine di questo che è uno dei più diffusi modi di dire è davvero curiosa e piena di varianti. Scopriamo come nasce “rendere pan per focaccia”

Scopriamo tramite questo articolo come e quando viene usato oggi, nella lingua italiana, il participio presente e quanto spesso in forma aggettivale.

L’abbiamo usata e letta o sentita dire innumerevoli volte, anzi, una miriade di volte ma, qual è l’etimologia e il vero significato della parola “miriade”?

Scopriamo assieme tramite questo articolo cosa si intende quando si pronuncia la locuzione verbale della lingua italiana “saltare a piè pari”.

Quando è più corretto utilizzare “per cui” e in quali altri casi la formula giusta risulta essere “perciò”? Scopri la soluzione a questo dilemma linguistico, che spesso gli stessi dizionari italiani faticano a chiarire.

Scopriamo, con articolo, come evitare alcuni degli errori grammaticali più comuni, ovvero quelli causati dall’errato utilizzo del punto e virgola.

La lingua italiana è un forziere di inesauribili bellezze; le sue parole, le sue locuzioni e la sua sintassi non smetteranno mai di stupirci. Eccone un esempio.

“Defatigare” e “defaticare” sono sinonimi? A rispondere al curioso dilemma Fausto Raso, giornalista specializzato in problematiche linguistiche

Perché in italiano è corretto scrivere “acqua” con la grafia “cq”, “scuola” con la grafia “c” e “quadro” con la grafia “q”? Analizziamo l’origine di queste lettere e di alcune parole da cui deriva la regola legata alla corretta ortografia di questi termini.

In questo articolo scopriremo un significato inusuale, letterario e arcaico appartenente all’affascinante parola della lingua italiana “raccontare”.