
Riepiloghiamo l’anno che sta per concludersi con un elenco delle frasi e degli aforismi più apprezzati e letti nel corso dell’anno: un modo per ripercorrere questo 2024 con le emozioni e le suggestioni che ci ha dato e per proiettarci nel migliore dei modi verso l’anno che verrà.

Questa frase di Sylvia Plath, tratta dal romanzo “La campana di vetro”, pubblicato nel 1963 con lo pseudonimo di Victoria Lucas, è un messaggio di speranza per chi cerca una nuova opportunità

Scopriamo il significato della frase di Han Kang, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2024, tratta dal suo romanzo iconico “La vegetariana” .

In occasione della Giornata mondiale degli insegnanti, scopriamo insieme alcune delle frasi più belle da dedicare a queste figure fondamentali per la crescita della società.

Alberto Moravia in questa frase racchiude quella che può essere la genesi del sentimento di noia che spesso ci assale.

Cesare Pavese ha regalato a tutti noi pagine di letteratura tra le più “alte” del ‘900. Leggiamo questa sua frase sull’amore.

Con la sua citazione, Pavese ci rivela una grande verità che spesso conosciamo ma non riusciamo a metabolizzare, per paura o diffidenza: niente di ciò che accade, nel bene e nel male, va evitato.

John Locke suggerisce che la chiave per navigare in questo vasto e spesso turbolento scenario è la conoscenza. Analizziamo assieme la sua citazione.

Salvatore Toma, poeta del Novecento, è una figura che incarna la complessità e la profondità di un animo in costante ricerca del significato della vita e della morte. I versi tratti dal suo “Canzoniere della morte” offrono un’intima riflessione sulla presenza del divino e sul senso della mortalità.

La frase di H.P. Lovecraft, tratta da “Altri racconti”, tocca un tema fondamentale non solo nella sua opera, ma anche nella filosofia e nella psicologia umana: il rapporto tra familiarità e rassicurazione. Analizziamola assieme.