Ogni mese vengono pubblicati sempre tantissimi libri, trovare quello che piace o quelle che è nelle proprie corde è sempre più difficile. Per questo abbiamo deciso di condividere questa lista di undici romanzi, ultime uscite tra novità letterarie e classici,…
Quando si parla di narrativa italiana contemporanea, c’è un nome che da oltre sette decenni echeggia con grande rilievo: il Premio Strega. Nato nel 1947 grazie alla visione di Maria Bellonci e al sostegno di Enrico “Goffredo” Bellonci e della…
I versi di Tonino Guerra tratti dalla poesia L’inverno, inclusa nella raccolta L’infanzia del mondo, appartengono a quella zona della poesia in cui la parola sembra farsi gesto quotidiano, elenco dimesso, quasi appunto domestico. Eppure, proprio in questa apparente semplicità…
La parola “imbestiarsi”, coniata e nobilitata dall’uso di Dante Alighieri, appartiene a quel nucleo di termini della lingua italiana che, pur restando in un ambito letterario e colto, conservano una forza espressiva straordinaria. È un verbo che colpisce immediatamente per…
La locuzione “stare in panciolle” appartiene a quel gruppo di espressioni idiomatiche della lingua italiana che, pur avendo un’origine concreta e corporea, hanno assunto nel tempo un valore figurato molto preciso e riconoscibile. Usata ancora oggi, soprattutto in contesti narrativi,…
La cattiveria, la prepotenza, l’arroganza dei cosiddetti “bulli” sembrano imporsi nella nostra epoca come un tratto sempre più visibile della vita sociale. Non si manifestano solo nei gesti estremi o nei casi eclatanti, ma nel modo in cui il potere…
Sera di febbraio di Umberto Saba è una poesia che riflette su una verità essenziale. La vita acquista valore quando viene percepita come destinata a finire. In poche righe, Saba intercetta una condizione universale dell’esistenza umana, quella in cui il…
Questi versi, tratti dall’inizio dell’”Ode al giorno felice” di Pablo Neruda, racchiudono una delle più radicali dichiarazioni di libertà emotiva della poesia contemporanea. In apparenza semplici, quasi disarmanti nella loro immediatezza, questi versi sovvertono secoli di concezioni letterarie e filosofiche…
Quando diciamo “ho incontrato a Giuseppe” o “senti a me”, ci troviamo di fronte a uno dei fenomeni più interessanti e discussi della sintassi della lingua italiana contemporanea: l’accusativo preposizionale, ovvero l’uso della preposizione “a” davanti al complemento oggetto. Questo…
Queste parole di Franca Rame racchiudono in poche righe un’intera esistenza, un destino segnato prima ancora che potesse essere scelto. In questo ricordo apparentemente semplice si condensano temi universali: l’imposizione delle aspettative familiari, la perdita precoce dell’innocenza infantile, ma anche…