Con questa riflessione limpida e incisiva, Margherita Hack (12 giugno 1922 – 29 giugno 2013), astrofisica e divulgatrice tra le più amate del panorama scientifico italiano, ci propone una definizione del tempo che si fonda su un principio elementare, ma…
Sono libri che curano i cuori infranti, che donano refrigerio alle ferite, che insegnano e aprono gli occhi. Queste sei opere sono preziose sempre, ma lo sono ancora di più se lette in momenti complessi della vita. Scopriamole insieme. Sei…
Nel vasto e tormentato (sic.) mondo della grammatica e lingua italiana, non mancano dubbi che fanno vacillare anche i parlanti più attenti. Uno di questi riguarda il verbo bollire e la sua forma al presente indicativo: è corretto dire “bolle”…
Giugno è il mese in cui l’aria cambia, il ritmo rallenta e la voglia di letture nuove si fa sentire con più forza. Che si sia già in vacanza o ancora in attesa di una pausa, l’inizio dell’estate è il…
A chi non è mai capitato di “fare baldoria” almeno una volta nella vita”? Lo diciamo soprattutto in occasioni di festa, o quando vogliamo staccare la spina dalla routine quotidiana per darci alla pazza gioia. Nonostante si tratti di un’espressione…
Le opere di narrativa americana sono innumerevoli, così come le autrici e gli autori che hanno contribuito coi loro libri da leggere a innovare un genere, quello del romanzo, che con la contemporaneità è diventato strumento privilegiato per raccontare e…
La citazione di Hannah Arendt (14 ottobre 1906 – 4 dicembre 1975), tratta da “La vita della mente“, invita a una riflessione profonda sul significato dell’esistenza e sulla relazione tra ciò che è e ciò che appare. Attraverso una prosa…
Perché non vergognarci di mostrare le nostre fragilità? A spiegarcelo una celebre frase di Charles Dickens, scrittore e reporter di viaggio britannico nato il 7 febbraio 1812 e scomparso il 9 giugno 1870, tratta dal romanzo “Grandi speranze”, pubblicato a…
Nella citazione tratta dalla raccolta di racconti Tanto vale vivere di Dorothy Parker (22 agosto 1893 – 7 giugno 1967), si coglie un’intensa riflessione sulla memoria, sul dolore del passato e su quella forma struggente e malinconica che chiamiamo “sentimentalismo”….
Se diciamo a qualcuno “si’ ’na meza cazetta” (ovvero lo accusiamo di essere una mezza calzetta) di certo non gli stiamo facendo un complimento o un attestato di stima. Con questa espressione ci riferiamo infatti a una persona incapace, priva…