Si svolgerà a Gavoi dal 3 al 6 luglio

Tutto pronto per l’Isola delle Storie, il Festival Letterario della Sardegna

Le storie ci scelgono senza chiedere nulla in cambio. Si lasciano vivere, cullare, deformare a piacimento. Sono immortali per chiunque le faccia proprie, tenendole per sé o riversandole nel mondo. Nell'Isola...

Il Festival Letterario della Sardegna, giunto quest’anno alla sua XI edizione, si svolgerà a Gavoi dal 3 al 6 luglio. Tra i numerosi ospiti che nei consueti tre giorni di Festival incontreranno e si confronteranno con il vasto pubblico di lettori, numerose saranno le voci degli scrittori stranieri

MILANO – Le storie ci scelgono senza chiedere nulla in cambio. Si lasciano vivere, cullare, deformare a piacimento. Sono immortali per chiunque le faccia proprie, tenendole per sé o riversandole nel mondo. Nell’Isola, che di storie si nutre, la magia del racconto si ritrova, ancora una volta, al Festival Letterario della Sardegna dove la condivisione è un piacere irrinunciabile. Il Festival, organizzato dall’Associazione Culturale l’Isola delle Storie con il Patrocinio della Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, si tiene a Gavoi dal 4 al 6 luglio.

I PROTAGONISTI – Il programma prevede, come sempre, un ricco calendario di appuntamenti, per un pubblico di ogni età, con numerosi protagonisti, anche internazionali, che per tre giorni animano le piazze e i giardini del paese. Tra gli ospiti del mattino: le scrittrici Caterina Bonvicini, Dolores Savina Massa, Paola Soriga ed Elvira Serra che aprono le giornate di Festival con l’incontro Dal Balcone, quest’anno tutto al femminile. Sul palco assolato degli incontri di mezzogiorno salgono Riccardo Chiaberge insieme al celebre fotografo Mario Dondero per confrontarsi su ‘La Storia senza fili’, il designer Flavio Manzoni, attuale Direttore del design in casa Ferrari, insieme al noto stilista Antonio Marras per parlare di “Meccanica del Bello”. Le due giovani voci Chiara Valerio e Vincenzo Latronico, già molto note nel panorama culturale italiano, si confrontano, invece, sulla differenza tra “scrittura contemporanea” e “scrittura attuale”.

READING POMERIDIANI – Protagonisti dei Reading pomeridiani sono, invece, l’attore Gioele Dix con il suo ‘Quando tutto questo sarà finito’, lo scrittore Marco Vichi, e Matteo B. Bianchi, scrittore, editor e autore di alcuni programmi radio e tv di successo tra cui Dispenser e Victor Victoria. Sempre nel pomeriggio, per l’appuntamento Altre prospettive, è Vincenzo Latronico a condurre il palco che ospita l’autore romeno Cezar Paul-Bedescu, gli italiani Fabio Stassi, autore del libro ‘Come un respiro interrotto’ uscito quest’anno, Andrea Delogu e Andrea Cedrola, coautori de ‘La collina’, e il giornalista e scrittore Stefano Tura.

INCONTRI SERALI – Assolutamente da non perdere gli incontri serali Storie di altri luoghi – momento tra i più amati dal pubblico dell’Isola – con tre importanti scrittori internazionali: la tedesca Katja Lange-Müller – intervistata dalla Direttrice del Goethe-Institut di Napoli, Maria Carmen Morese – l’islandese Auður Ava Ólafsdóttir – autrice di ‘Rosa candida’ e ‘La donna è un’isola’ – di cui è in uscita a Giugno, per Einaudi, l’ultimo libro dal titolo ‘L’eccezione’, e Romain Puértolas, diventato un caso letterario in Francia e pubblicato in tutto il mondo con il suo esordio letterario ‘L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea’, presentati entrambi da Giorgio Vasta. Chiudono, invece, le giornate di Festival due appuntamenti dedicati all’attualità: Povera Patria in cui duettano Chiara Valerio e Walter Siti, e Oltre Cortina, con Sigitas Parulskis, uno dei più importanti scrittori lituani, e la giornalista e scrittrice austriaca Susanne Scholl.

CONFRONTO TRA ADULTI E RAGAZZI – Da segnalare, inoltre, come per il secondo anno consecutivo, il Comune di Lodine si renda protagonista accogliendo, nella sua splendida piazza panoramica, l’incontro della domenica che ha quest’anno come ospite il collettivo Wu Ming con il suo ‘L’armata dei sonnambuli’. Si rinnovano in questa XI edizione anche due momenti di confronto tra adulti e ragazzi, inaugurati lo scorso anno per festeggiare i 10 anni dell’Isola delle Storie: Quando ero piccolo con i reading di Elvira Serra e Paola Soriga e gli incontri Nelle terre di Mezzo di cui è ospite, tra gli altri, Lorenzo Cecioni per parlare del libro ‘Un giorno sull’isola’ scritto insieme alla madre Concita De Gregorio.

GLI OMAGGI – Gli omaggi che, come da tradizione, precedono molti degli incontri in calendario, sono quest’anno dedicati a William Shakespeare, Gabriel García Márquez, Wislawa Szymborska. Alla poetessa polacca – oltre alla mostra di Collage – è dedicato anche il documentario presentato sabato 5 nello spazio cinema dalla regista Katarzyna Kolenda-Zaleska e dal Presidente della Fondazione Szymborska, Michal Rusinek.

IL PROGRAMMA RAGAZZI – curato da Teresa Porcella insieme all’Associazione Scioglilibro e in collaborazione con la Biblioteca Satta di Nuoro, l’associazione l’Aleph e il Centro Servizi Bibliotecari di Cagliari – ha come tema ‘Giochi di parole, parole in gioco’, l’idea è quella di divertirsi a vedere come le parole possano aprire varchi alla fantasia utilizzando canali diversi – sonorità, senso, immagine – singolarmente oppure tutti insieme. A tale fine sono previsti numerosi laboratori creativi, per permettere a bambini e ragazzi di ogni età  di cimentarsi e confrontarsi nelle diverse discipline: illustrazione, narrazione, scultura, arte e danza.

LE MOSTRE – Sono numerose anche le mostre che accompagnano il pubblico nei tre giorni di Festival. Negli spazi del Museo Comunale, ex Casa Lai, sono ospitati due importanti progetti espositivi: I Collages di Wislawa Szymborska, mostra curata da Sebastian Kudas in occasione del 91° anniversario della nascita della poetessa polacca, Premio Nobel per la letteratura nel 1996, e realizzata grazie alla collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e la Fondazione Szymborska, che presenta 25 collages creati dalla poetessa nell’arco della sua vita. La rinnovata collaborazione con il Museo MAN di Nuoro porta, invece, a Gavoi Orizzonte in Italia, un progetto concepito in due tappe: la prima a Gavoi, in cui viene presentato il lavoro di Antonio Rovaldi nato dal viaggio compiuto in bicicletta nel 2011 lungo tutto il perimetro della penisola per fotografare la linea dell’orizzonte, da confine a confine; la seconda a  Nuoro, negli spazi del museo, prevista per il mese di febbraio.

2 luglio 2014
 
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