”Ti mangio con gli occhi”, il libro di Ferdinando Scianna al Salone di Torino

Ferdinando Scianna sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino domenica 19 maggio alle 17 per presentare, in prima assoluta, il suo nuovo libro ''Ti mangio con gli occhi''. All'evento, previsto presso lo Spazio Incontri, interverrà Carlo Ottaviano, Direttore Editoriale del Gambero Rosso...
Il fotografo siciliano presenta il suo nuovo libro, un viaggio tra cibo, sapori, immagini e ricordi
IL PROGETTO – Ti mangio con gli occhi è un progetto editoriale nuovo e unico nel suo genere, un libro fuori dagli schemi, un viaggio che Ferdinando Scianna, con la sua prosa “saporita” e densa, con le sue immagini folgoranti, ci fa compiere nel territorio della memoria e dei sensi. Fotografo, scrittore, giornalista, coscienza critica della cultura visiva contemporanea.
TI MANGIO CON GLI OCCHI – Ferdinando Scianna ha realizzato “Ti mangio con gli occhi” rintracciando nella sua memoria personale, nella sua vita professionale e nei suoi tanti incontri, la parte che il cibo , inteso come “cultura del mangiare”, ha avuto nell’elaborare ricordi, impressioni e idee. Tutto ciò che ruota intorno alle tradizioni culinarie diventa così il pretesto per far riaffiorare immagini, sapori, luoghi, persone legati alle tradizioni culturali, alla storia di un popolo e di una regione insieme, alla piccola storia personale dello stesso autore. I panieri calati dalle donne della Sicilia dell’infanzia, gli strilli dei venditori di pane e panelle, le foglie di limone, il profumo del finocchietto, le granite di Acireale. Ma anche il latte appena munto, i pesci dal volto umano, l’anatra gustata a Parigi, il cioccolato a Oaxaca, le polpette della madre di Scorsese, o lo spuntino di Ferran Adrià e molto altro ancora: questi sono i veri protagonisti del volume. Per ognuno esiste un ricordo profondo, un gusto penetrante e duraturo e spesso, un’immagine – nello stile classico e della grande fotografia di documentazione.
IL COMMENTO DELL’AUTORE – “Questo libro me lo porto dietro da molti anni. All’inizio non era nemmeno un progetto di libro. Faceva parte di quel gioco di specchi con la memoria che, da quando la scrittura è diventata per me più importante, sempre più si è andato dialetticamente affiancando alla mia attività di fotografo e ai lavori che costruisco con le molte immagini messe insieme in mezzo secolo di mestiere. Forse è stata anche colpa dei piedi, che da un po’ di tempo non sono più molto disponibili a quella pratica peripatetica in cui consisteva il mio mestiere di fotografo. Ma in realtà, la mia radicata concezione narrativa della fotografia mi ha portato quasi naturalmente ad affiancare alle immagini dei testi scritti.”
FERDINANDO SCIANNA – Ferdinando Scianna nasce a Bagheria in Sicilia, nel 1943. Comincia a fotografare negli anni ’60, mentre frequenta la facolta di Lettere e Filosofia all’ Universita di Palermo. In questo periodo fotografa, in modo sistematico, la sua terra, la sua gente, le sue feste. Nel 1965 esce il volume Feste Religiose in Sicilia, con un saggio di Leonardo Sciascia: ha così inizio una lunga collaborazione e amicizia tra Scianna e lo scrittore siciliano. Pochi anni piu tardi, nel 1967, si trasferisce a Milano, lavora per L’Europeo, e poi come corrispondente da Parigi, citta in cui vivrà per dieci anni. Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens (Denoel), con testi di Domenique Fernandez e Leonardo Sciascia, e in Italia La villa dei mostri, sempre con un’introduzione di Sciascia. A Parigi scrive per Le Monde Diplomatique e La Quinzaine Litteraire e soprattutto conosce Henri Cartier-Bresson, Ie cui opere lo avevano influenzato fin dalla gioventù. Il grande fotografo lo introdurrà nel 1982, come primo italiano, nella prestigiosa agenzia Magnum. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda riscuotendo un successo internazionale. É autore di numerosi libri fotografici e svolge da anni un’attività critica e giornalistica. Ha pubblicato moltissimi articoli su temi relativi alla fotografia e alla comunicazione per immagini in generale.
18 maggio 2013
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