In libreria

”Nuovo manuale minimo dell’attore”, Dario Fo racconta gli amori della sua vita: il teatro e Franca Rame

“Accade spesso che una cattiva sorte si traduca all’istante nel più formidabile colpo di fortuna. A me, grazie al teatro, è successo proprio così.” Parola di Dario Fo

MILANO – “Accade spesso che una cattiva sorte si traduca all’istante nel più formidabile colpo di fortuna. A me, grazie al teatro, è successo proprio così.” Parola di Dario Fo, il famoso drammaturgo, attore, regista, scrittore italiano, premio Nobel per la letteratura nel 1997 da oggi in libreria con ‘Nuovo manuale minimo dell’attore‘, libro dedicato ai due amori della sua vita: quello per il teatro e  per la moglie Franca, compagna di vita e di battaglie, scomparsa nel 2013 ma sempre presente in ogni momento della sua vita.

L’ATTESO SEGUITO – Molto più di un manuale, di una guida, di uno strumento. Una storia di vita e di passione. Questo nuovo libro, da anni in attesa di essere scritto e già pensato con la moglie Franca, vede ora finalmente la luce. Viene così mantenuta la promessa fatta dai due attori alle tantissime persone che attendevano la seconda puntata di Manuale minimo dell’attore, pubblicato nel 1987.

IL LIBRO – Qui ci sono la vita e il teatro insieme, c’è l’Italia degli anni del dopoguerra e degli anni Settanta, dilaniata dal terrorismo però spinta da una fortissima TENSIONE IDEALE, motore di tutte le commedie che Franca e Dario portavano in scena nei teatri di periferia di tutt’Italia con enorme successo. Loro che a un certo punto erano stati espulsi dai teatri stabili, dalla radio e dalla televisione. Gli incontri e la collaborazione con BECKETT, STREHLER, ABBADO, SARTRE, la prima di MISTERO BUFFO a Parigi con un grammelot reinventato alla francese, le provocazioni in sala con gli attori sparsi tra il pubblico stupito e incredulo, I TRUCCHI E I SUGGERIMENTI di Franca quando viene a mancare la battuta, le geniali trovate sceniche di allestimenti di spettacoli che portavano sul palco l’attualità evitando il didascalismo e l’ovvio. Infine il viaggio in Cina e la scoperta di quel teatro e delle contraddizioni di quella società. Quante storie, quanto vissuto, quanto teatro. E QUANTE RISATE. Tra censure, sghignazzi e storie incredibili (quella volta che uno spettatore morì davvero dal ridere). Tutto in una cavalcata fantastica in cui ogni circostanza è filtrata attraverso l’emozione del momento, e il ricordo diventa rinnovato impegno per continuare a fare della vita un teatro che sia testimonianza del destino e della storia di ciascuno di noi.


ESTRATTO DA LEGGERE – Dario Fo con la moglie Franca Rame hanno firmato insieme centinaia di commedie che hanno fatto il giro del mondo riuscendo a diffondere ovunque la loro idea di teatro politico. In anteprima, per gentile concessione delll casa editrice Chiarelettere, potete leggere le prime pagine del libro.

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