Libri in uscita dal 20 al 27 Aprile 2026
Scopri i libri in uscita dal 20 al 27 aprile: 10 novità tra narrativa contemporanea, thriller e romanzi da non perdere.

I libri in uscita questa settimana raccontano molto più di una semplice lista di titoli: tracciano una mappa di desideri, inquietudini, ossessioni e ritorni. Dal 20 al 27 aprile le librerie si riempiono di storie che oscillano tra memoria e identità, tra amore e perdita, tra mistero e riscrittura del passato.
È una settimana che mescola registri diversi, passando dalla narrativa internazionale più attesa ai thriller psicologici, fino a romanzi che scavano nella storia o nella dimensione più intima dell’esistenza. Il filo che li unisce è una tensione continua verso qualcosa che sfugge, che sia la verità, il senso della vita o il bisogno di essere visti davvero.
Libri: Le novità in libreria della settimana
Le uscite dal 20 al 27 aprile mostrano una narrativa viva, capace di attraversare generi e linguaggi diversi senza perdere intensità. Ogni libro apre una porta su un mondo possibile, invitando il lettore a scegliere non solo cosa leggere, ma anche come guardare la realtà.
“Allora arrivederci”, di Gavin Lambert, Accento
Arriva per la prima volta in Italia un romanzo che negli Stati Uniti è considerato un piccolo classico dimenticato. Ambientato nella Los Angeles degli anni Sessanta, “Allora arrivederci” racconta un mondo sospeso tra realtà e finzione, in cui l’industria del cinema diventa lente deformante delle vite dei personaggi.
Al centro della storia ci sono figure fragili e disorientate, che si muovono tra relazioni instabili, sogni incompiuti e identità in continuo mutamento. Un giovane disertore, una donna enigmatica, il fantasma di una diva del cinema: ogni personaggio sembra vivere in una dimensione sfocata, dove ciò che appare non coincide mai davvero con ciò che è.
Lambert costruisce un romanzo raffinato e malinconico, capace di restituire tutta l’ambiguità di un’epoca e di un luogo simbolo dell’immaginario contemporaneo.
“The art of dying. Forti come l’uragano”, di Jamie McGuire, Garzanti
Jamie McGuire torna con una storia intensa che intreccia amore e trauma, mettendo al centro due personaggi segnati dal passato. Mack ha imparato a difendersi dal dolore costruendo una vita apparentemente stabile, ma basta un incontro inatteso per mettere in discussione ogni certezza.
Kitsch, l’uomo che entra nella sua vita, è tanto affascinante quanto misterioso. Anche lui porta dentro ferite profonde, e proprio questo legame invisibile tra le loro fragilità diventa il punto di partenza di una relazione complessa.
Il romanzo alterna momenti emotivi a tensioni narrative legate al passato che ritorna, creando una storia d’amore che non cerca la perfezione ma la resistenza. È una narrazione che parla di paura, di fiducia e della possibilità di ricominciare.
“La bambina perfetta”, di Lucinda Berry, Piemme
Lucinda Berry costruisce un thriller psicologico che affonda le sue radici nelle dinamiche familiari. Christopher e Hannah sembrano avere una vita perfetta, ma l’arrivo di Janie, una bambina segnata da un passato oscuro, incrina ogni equilibrio.
Quella che inizialmente appare come una storia di accoglienza e amore si trasforma rapidamente in qualcosa di più inquietante. Janie sviluppa un legame ossessivo con Christopher e un rifiuto crescente nei confronti di Hannah, generando tensioni sempre più difficili da gestire.
Il romanzo esplora il confine sottile tra innocenza e manipolazione, mettendo in discussione l’idea stessa di famiglia. La tensione cresce pagina dopo pagina, fino a portare i protagonisti a confrontarsi con verità scomode e dolorose.
“Big kiss, bye bye”, di Claire-Louise Bennett, NN Editore
“Big kiss, bye bye” è un romanzo che si muove nella dimensione della memoria e dell’intimità. La protagonista, una giovane scrittrice, vive in una campagna irlandese e si trova immersa nei ricordi di relazioni passate che continuano a influenzare il presente.
Attraverso frammenti, pensieri e riflessioni, il testo costruisce una narrazione non lineare che indaga cosa significhi davvero entrare in relazione con qualcuno. Gli uomini che hanno attraversato la vita della protagonista diventano specchi attraverso cui osservare se stessa.
Il risultato è un romanzo delicato e profondamente introspettivo, che lavora sulle sfumature emotive e sul linguaggio, restituendo una visione complessa dell’amore e della memoria.
“Brucia il segreto”, di Catherine Ryan Howard, Fazi
Emily è una scrittrice in crisi, incapace di portare a termine il suo nuovo romanzo. Quando le viene proposta l’occasione di lavorare come ghostwriter per un uomo accusato di omicidio, accetta, dando inizio a una storia carica di tensione.
Jack Smyth sostiene di essere innocente, ma la sua versione dei fatti è tutt’altro che limpida. Emily si ritrova così a confrontarsi con una verità sfuggente, in cui ogni dettaglio può cambiare prospettiva.
Il romanzo alterna indagine psicologica e suspense, esplorando il rapporto tra narrazione e realtà. Scrivere la storia di qualcun altro diventa un atto rischioso, perché significa entrare in un territorio dove verità e menzogna si confondono continuamente.
“L’accusa di Cicerone”, di Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo, Einaudi
Ambientato nel 70 a.C., il romanzo porta il lettore dentro un processo che segnerà il destino della Repubblica romana. Cicerone, ancora giovane, si trova a sostenere l’accusa contro Verre, governatore corrotto e violento.
Il processo diventa uno spettacolo pubblico, una sfida tra oratori che richiama folle e accende tensioni politiche. Ma dietro la scena ufficiale si muove un’indagine pericolosa, fatta di complotti e minacce.
È un giallo storico che unisce ricostruzione accurata e ritmo narrativo, mostrando come la giustizia possa diventare terreno di scontro tra potere e verità.
“L’ammiraglio”, di Giosuè Calaciura, Sellerio
Calaciura rilegge la figura di Cristoforo Colombo con uno sguardo critico e contemporaneo. Il romanzo intreccia fatti storici e invenzione, restituendo un ritratto complesso e ambiguo dell’uomo e della sua impresa.
La scoperta dell’America non è più solo un evento glorioso, ma diventa il punto di partenza di una riflessione sulla violenza e sulle conseguenze del colonialismo.
La narrazione è densa, stratificata, e invita il lettore a interrogarsi sul rapporto tra mito e realtà.
“Il tempo del la la la”, di Luciana Littizzetto, Mondadori
Luciana Littizzetto racconta la storia di tre donne legate da un’amicizia che attraversa il tempo. Lola, Maura e Ida si incontrano ogni settimana, condividendo paure, desideri e ricordi.
Il romanzo esplora il passaggio del tempo e il bisogno di reinventarsi, mostrando come le relazioni possano diventare uno spazio di resistenza e cambiamento.
Con uno stile leggero ma attento, Littizzetto costruisce una storia in cui è facile riconoscersi.
“Autocronologia”, di Alberto Arbasino, Adelphi
Arbasino racconta se stesso attraverso un’opera che sfida le convenzioni autobiografiche. Il libro diventa un viaggio nella cultura del Novecento, tra letteratura, arte e società.
La sua scrittura, ironica e tagliente, restituisce un ritratto personale e collettivo, offrendo uno sguardo unico sul proprio tempo.
“Il bacio di una morta”, di Carolina Invernizio, Rizzoli
Pubblicato nel 1886, questo romanzo gotico racconta una storia fatta di mistero, vendetta e ossessione. Clara, creduta morta, torna a respirare e da quel momento la sua vita si trasforma in un incubo.
Tra inganni e passioni distruttive, il racconto si muove tra Firenze e Parigi, costruendo una tensione continua.
È un testo che dimostra quanto il gotico italiano sappia essere ancora oggi sorprendentemente moderno.