Il gruppo editoriale di Segrate investe nelle librerie

Il gruppo Mondadori decide di investire sulle librerie

Ampliare la propria rete passando dai 600 negozi attuali ai quasi mille, rimodellando i punti vendita con nuovi format, insegne, ristorazione ed eventi. E’ questo il nuovo obiettivo per i prossimi tre anni delle librerie Mondadori...

MILANO – Ampliare la propria rete passando dai 600 negozi attuali ai quasi mille, rimodellando i punti vendita con nuovi format, insegne, ristorazione ed eventi. E’ questo il nuovo obiettivo per i prossimi tre anni delle librerie Mondadori. I vertici del gruppo editoriale di Segrate hanno annunciato un piano per il rilancio delle librerie.

LA NUOVA STRATEGIA – A presentare il progetto sono stati il presidente Mario Resca e l’ad Mario Maiocchi. La società di Segrate prevede un piano di aperture che comprende 42 nuovi store entro la fine del 2014, tra cui 38 nuove librerie in franchising e una diretta. La nuova strategia di Mondadori Retail è accompagnata da una massiccia operazione di rebranding, attraverso la razionalizzazione delle insegne che da 7 passeranno a 3, a partire dal prossimo 15 luglio: “Mondadori Megastore”, un naming che mette l’accento sull’ampiezza dell’offerta delle strutture di grandi superfici presenti nelle maggiori città italiane; “Mondadori Bookstore”, la nuova insegna delle librerie dirette o in franchising; e infine “Mondadori Point”, per i punti vendita presenti anche nelle più piccole realtà cittadine in grado di diversificare l’offerta con prodotti edicola e cartoleria.

DATI DI MERCATO IN CRESCITA – Nel corso della presentazione, Resca e Maiocchi hanno fornito una serie di dati in parte in controtendenza, in parte che sfatano alcuni luoghi comuni sui libri e la vendita dei libri. I dati parlano di un aumento delle vendite di libri del 4,6% nei primi cinque mesi dell’anno, mentre il mercato ha fatto un meno 6 per cento circa. La società di Segrate dunque performa meglio del mercato, per quanto concerne le vendite in libreria che, se a giugno registrano un calo del 6,6%, per Mondadori, invece, sono in aumento del 3,4%, con ben 10 punti di vantaggio rispetto all’andamento generale. Al di là del mese di giugno, le performance nel primo semestre 2014 di Mondadori Retail sono state sempre superiori rispetto al mercato, arrivando a sfiorare anche ben 14 punti percentuale di differenza.

11 luglio 2014

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