Gli scrittori famosi per il loro nom de plum

Gli 11 pseudonimi più celebri della letteratura

''Che cosa c'è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo''. Tutti ricordiamo la scena in cui Giulietta recita questa frase nel...

Stendhal, Sophie Kinsella, Umberto Saba. Tutti scrittori, classici e moderni, conosciuti sicuramente a molti di voi grazie alle loro grandi opere letterarie. Ma conoscete i loro nomi reali? Ecco qui una carrellata degli scrittori diventati famosi usando uno pseudonimo letterario

MILANO – ”Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo”. Tutti ricordiamo la scena in cui Giulietta recita questa frase nel II atto della tragedia Shakespeariana, interrogandosi su come un nome possa cambiare definitivamente la sorte del suo amore. Molti degli scrittori classici, ma anche moderni, che tanto amiamo e che hanno un posto speciale nelle nostre librerie, spesso, hanno usato un nome fittizio per firmare le loro grandi opere, o per dirla nel gergo letterario, un nom de plume. Recentemente l’Huffington Post ha pubblicato un articolo in cui elenca una serie di scrittori famosi che hanno pubblicato, e che pubblicano tutt’ora, le loro opere con uno pseudonimo. Vi proponiamo un elenco di scrittori di cui sicuramente conoscete il loro… ‘falso nome”.

 

SOPHIE KINSELLA – Conosciuta all’anagrafe come Madeleine Sophie Wickham, laureata in filosofia ed economia, diventa famosa nel 2000 scrivendo la serie di romanzi dedicati alle shopping addicted. Il suo vero nome verrà svelato nel 2005 con la ovvia pubblicazione del romanzo “Can you keep a secret?”.

 

SVEVA CASATI MODIGNANI – Sotto questo nome si sono celati Bice Cairati e il marito Nullo Cantaroni. I suoi romanzi, che si ispirano alla vita famigliare, sono stati tradotti in ben 17 paesi vendendo oltre 10 milioni di copie.

 

ITALO SVEVO – Il suo vero nome era Aron Hector Schmitz. Sceglie questo pseudonimo come omaggio alla sua storia e alle sue radici che erano sia italiane che tedesche.

 

ALBERTO MORAVIA – All’anagrafe Alberto Pincherle, scelse questo nome in ricordo di sua nonna il cui cognome era per l’appunto Moravia. Sicuramente uno dei romanzieri più importanti del XX secolo che ha contribuito a fare la storia della letteratura italiana e non solo.

 

CARLO COLLODI – O meglio Carlo Lorenzini, o meglio ancora l’autore di un classico intramontabile della letteratura per ragazzi “Le avventure di Pinocchio”.

 

UMBERTO SABA – Il vero nome era Umberto Poli, scelse il cognome Saba in ricordo della sua balia Peppa Sabaz.

 

J.K. ROWLING – Non è esattamente uno pseudonimo, poiché al suo vero nome, Joanne Rowling, ha aggiunto la K. di Kathleen – il nome di sua nonna. È la donna che ha fatto sognare milioni di bambini nel mondo e che ha incantato anche diversi adulti.

 

PABLO NERUDA – Le sue poesie e la sua scrittura ci avrebbero commosso anche se fossero state firmate da Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto, il suo vero nome. Scelse questo pseudonimo per omaggiare il poeta cecoslovacco Jan Neruda.

 

AGATHA CHRISTIE – Lady Mallowan ci ha tenuto incollati ai suoi gialli, Agatha Mary Clarissa Miller. Nel genere dell’intrigo lei è un’assoluta perfezionista.

 

STENDHAL – Il vero nome di questo acclamato scrittore francese i cui personaggi seguivano la filosofia della Chasse au Bonheur era Marie-Henri Beyle.

 

ELENA FERRANTE – Concludiamo questa carrellata di nomi con un mistero che tuttora rimane tale, ossia la vera identità di questo autore/autrice che da mesi sta cavalcando l’onda del successo con la trilogia  “L’amica Geniale”.

 

29 giugno 2014

Eleonora Ferrante

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