Estate 2013, le letture proposte da Marsilio

Sono gialli e thirller i generi dominanti nella proposta editoriale di Marsilio per questa estate...

Thriller e giallo sono i veri protagonisti dell’estate proposti  dalla casa editrice veneta

MILANO – Sono gialli e thirller i generi dominanti nella proposta editoriale di Marsilio per questa estate. Parliamo in particolar modo di “Rebus di mezza estate” un giallo pieno di verve e di suspense ambientato nelle Langhe, in uno scenario apparentemente idilliaco sotto cui covano odi, invidie e rancori. “L’ultima indagine” è il thriller con cui Leif GW Persson ha battuto in Svezia tutti i suoi precedenti record di vendite. “Polvere di diamanti” è la seconda proposta del genere thriller, che combina la crudeltà di una società senza scrupoli al lieve umorismo tipico dello spirito egiziano.

Rebus di mezza estate” è il giallo di questa estate, firmato Gianni Farinetti. Possibile che un pericoloso killer si aggiri indisturbato nelle impervie eppur domestiche Alte Langhe piemontesi? Parrebbe di sì, dato che fra residenze di campagna, calici di sauternes, bagna cauda e barbera, fastosi o scombinati matrimoni, avvenenti – o meno, alcune parecchio meno – signore firmate, pattuglie della polizia, castelli aviti, cascine crollate, lugubri marchesi, giovani formaggiai, astuti pataccari, vedove, cani, gatti, caprioli, cinghiali, volpi, tassi e ghiri, boschi, pizzerie, barche in costruzione nel porto dei Savona, scrittrici fasulle e giovinastri di paese, atavici odii fra vicini e patrimoni trafugati (ma altri solidissimi), un assassino misterioso semina in una manciata di ore una serie di sanguinosi omicidi. Una commedia nera, nerissima, e un inestricabile rompicapo di mezza estate (giugno, tempo stupendo, nelle più grandiose e segrete colline del nord Italia) risolto, com’è naturale, dal flemmatico maresciallo Giuseppe (Beppe) Buonanno comandante della stazione CC di Monesiglio coadiuvato da Sebastiano Guarienti, noto – molto noto agli affezionati lettori della saga farinettiana – sceneggiatore nato a Bra (Cn). Finale, dunque nella tradizione. Forse.

L’ultima indagine” è il thriller che parla dell’ex capo della polizia e dei servizi segreti Lars Martin Johansson, leggendario investigatore noto ai colleghi come “l’uomo che vede dietro agli angoli”, è ricoverato all’ospedale, colpito da ictus cerebrale. Una vita di tensione ed eccessi, buon cibo e vino in abbondanza ha fatto salire pericolosamente la pressione e il suo cuore non regge più la minima emozione. Lo spirito del vecchio poliziotto si risveglia quando il medico che lo ha in cura gli ricorda l’omicidio irrisolto di una bambina, uccisa venticinque anni prima. Dal letto d’ospedale, Johansson comincia la sua indagine, deciso a fare giustizia, pur intuendo che si tratterà probabilmente del suo ultimo caso.

Polvere di diamante” è un affascinante thriller di Ahmed Mourad. Taha è un ragazzo del Cairo che ama suonare la batteria e fumare la shisha al caffè con gli amici. Quando non va in giro per studi medici cercando di piazzare qualche farmaco e non fa il turno di notte in farmacia, si prende cura del padre che, costretto su una sedia a rotelle, trascorre le giornate appostato nella sua stanza a spiare la gente con il binocolo. Dalla sua finestra sul mondo osserva le vite degli altri e ne scruta i segreti. Una mattina, rientrando in casa, Taha trova la sedia a rotelle rovesciata e suo padre a terra, colpito a morte. Qualcuno ha voluto ucciderlo. Ma in un paese dove per la legge i più deboli non contano, ben presto le indagini finiscono in un vicolo cieco, e a Taha non resta che cercare giustizia da sé. Inizia per lui un viaggio nel lato più oscuro del Cairo che, accanto alla crudeltà e ai vizi di persone senza scrupoli, gli permetterà di toccare con mano anche l’impegno e la passione di chi crede di poter cambiare una società devastata dalla corruzione e dal clientelismo. Giovani come Sara, la vicina di casa bella e impossibile, giornalista a caccia di inchieste che colpiscano il malcostume, che apre una breccia nel suo cuore. Nelle loro indagini private, Taha e Sara, ognuno con il proprio obiettivo, s’imbattono nella misteriosa polvere di diamante, “il re dei veleni”, diffusa un tempo tra i commercianti ebrei della città: una sostanza che una volta ingerita striscia nel corpo silenziosa come una serpe, uccidendo molto lentamente.

30 giugno 2013

 

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