Secondo anniversario di Libreriamo

”Buon compleanno Libreriamo!”, ecco l’omaggio e gli auguri da parte degli scrittori

Nel giorno del nostro secondo anniversario, festeggiamo insieme agli autori che ci hanno accompagnato in questo viaggio. Alcuni di loro hanno voluto per l'occasione dedicarci il loro pensiero sull'importanza dei libri...

MILANO – Nel giorno del nostro secondo anniversario, festeggiamo insieme agli autori che ci hanno accompagnato in questo viaggio. Alcuni di loro hanno voluto per l’occasione dedicarci il loro pensiero sull’importanza dei libri, della lettura e di community come la nostra che fanno di questo mondo un’esperienza da vivere insieme. E naturalmente, noi vogliamo condividere tutto questo con voi, ricordandovi anche che il miglior modo per festeggiarci è partecipare al nostro Booksgiving Day e regalare libri a chi ci sta vicino o è meno fortunato di noi.

“Legge chi non si contenta di una sola vita e parlare dei libri, raccontarseli, consigliarli in una comunità virtuale moltiplica all’infinito le nostre vite!”
Gaetano Cappelli
Tra i suoi libri ricordiamo “Parenti lontani”, “Romanzo irresistibile della mia vita vera raccontata fin quasi negli ultimi e più straordinari sviluppi” e l’ultimo, “Stelle, starlet e adorabili frattaglie”

“Continuando a ‘librerarci’ continueremo a librarci alti in volo”
Giancarlo De Cataldo
Tra i suoi libri, “Romanzo criminale”, “Io sono il libanese” e l’ultimo, scritto con Maurizio de Giovanni, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, “Giochi criminali”

“Scrivere ‘Wondy’ è stata una delle decisioni più azzeccate della mia vita. Ho scoperto che la lettura è qualcosa che può essere intimo e solitario in un momento e qualcosa da condividere con il prossimo, in un altro.
Leggere può essere un momento di condivisione fortissimo, dove le sensibilità di ognuno di noi si incontrano tra le righe, tra le parole, tra due virgole. Scrivere un romanzo e scoprire che centinaia di persone ritrovano nelle tue parole qualcosa della loro anima è una soddisfazione incommensurabile. Grazie. Con il cuore.”
Francesca Wondy Del Rosso
Autrice di “Wondy”

“Quanti sacchi di dieci minuti ho riempito, leggendovi in questi due anni. E quanti ancora conto di riempirne. Auguri, Libreriamo. Che tu possa continuare a crescere.
E noi con te.”
Chiara Gamberale
Tra i suoi libri più recenti, “Quattro etti d’amore, grazie” e “Per dieci minuti”

“È strano come la lettura oscilli tra due piaceri opposti: la solitudine della scoperta e la condivisione. Parlare di un libro amatoè  una gioia grande. Auguri a chi di questa gioia fa un mestiere.”
Beatrice Masini
Il suo “Tentativi di botanica degli affetti” è stato finalista al Premio Campiello 2013
    
“Leggendo si vivono altre vite, in aggiunta alla propria. E leggendo in compagnia si condividono emozioni.”
Margherita Oggero
Autrice della serie di libri incentrati sulla figura della professoressa investigatrice Camilla Baudino che ha ispirato la serie tv con veronica Pivetti. L’ultimo è “Un colpo all’altezza del cuore”

“Leggere, per fortuna, crea dipendenza. E’ un po’ come sedersi ogni  volta davanti a un baule, aprirlo, e aspettare con emozione che ne esca tanta, tantissima gente nuova’.
Romana Petri
L’ultimo suo libro, “Figli dello stesso padre”, è stato finalista al Premio Strega 2013

“Le letture arricchiscono la nostra mente, aprono i nostri orizzonti e ci mostrano nuove prospettive. Eppure si legge sempre di meno. Le nuove tecnologie, rappresentate dagli smartphone, finiscono per riempire la maggior parte del nostro tempo libero. Persino i giapponesi, popolo di grandi lettori, comincia a perdere colpi su questo fronte. E’ una battaglia dura, ma non persa in partenza, e le community che promuovono la lettura sul web svolgono un ruolo fondamentale, sono il nostro baluardo. Da scrittrice, non posso che ringraziarle e partecipare attivamente, affinché la battaglia continui”
Simona Sparaco
Tra i suoi libri, “Nessuno sa di noi”, finalista al Premio Strega 2013

“‘Se dopo te lo dovrò spiegare, non inizio nemmeno a raccontare’. Questa frase riassume il senso della mia scrittura, un desiderio di accompagnare il lettore, non di guidarlo. Scrivere per invitare al viaggio, alla curiosità, alla scoperta, in libertà…”
Marco Steiner
Tra i suoi libri, “Il corvo di pietra”

12 aprile 2014

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