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Moda, lifestyle e reportage nella fotografia dell’eclettico Alfa Castaldi

Fotografo curioso e completo, colto, Alfa Castaldi. Una retrospettiva allestita alla Galleria Carla Sozzani, comprensiva di 180 scatti, omaggia l'artista milanese che, arrivato alla fotografia...
La Galleria Carla Sozzani dedica una retrospettiva al celebre fotografo milanese capace di immortalare la rivoluzione del fashion
 

MILANO – Fotografo curioso e completo, colto, Alfa Castaldi. Una retrospettiva allestita alla Galleria Carla Sozzani, comprensiva di 180 scatti, omaggia l’artista milanese che, arrivato alla fotografia attraverso un percorso formativo fondamentale quanto eclettico, nella sua carriera professionale ha esplorato vari generi e tutti con grande passione e competenza. L’esposizione sarà visibile fino al 30 marzo.

IL FOTOGRAFO – Giovane brillante, milanese, Alfa Castaldi ha frequentato quel ritrovo obbligato del Bar Giamaica di via Brera dove si riunivano proprio coloro che sarebbero diventati  i migliori fotografi di un’epoca, da Ugo Mulas a Mario Dondero e Carlo Bavagnoli, oltre a pittori, scrittori, giornalisti che hanno dato vita al rinnovamento della cultura milanese. Il virus della fotografia colpirà anche Alfa Castaldi che ha abbandonato gli studi d’arte tradizionali per un’arte tutta da scoprire. La sua attenzione si è dapprima concentrata ai reportages nel sud del nostro Paese, poi Parigi, Londra, l’Algeria e infine la moda, gli still life, i ritratti, le sperimentazioni.

L’APPRODO AL MONDO DELLA MODA – Grazie all’ incontro con Anna Piaggi, giornalista di moda che diventerà compagna di vita e musa ispiratrice, Alfa Castaldi ha iniziato a interessarsi alla moda, divenendo uno dei più versatili ed inventivi fotografi italiani. Già nel 1968, con Anna, realizzò un servizio a Praga con gli abiti di Walter Albini, Ken Scott, Krizia, Jean-Baptiste Caumont, ambientandoli fra  monumenti e dimore storiche come la casa natale di Franz Kafka. E’ la prima volta che un servizio di moda per una rivista italiana veniva realizzato nell’Europa dell’Est. Negli anni Ottanta svolse, per l’Uomo Vogue, quello che appare come un reportage antropologico sulle radici popolari dello stile maschile, la “Compagnia di Stile Popolare”. E fra moda e analisi del quotidiano non vi è frattura. La sua curiosità lo indusse a riprendere  il “dietro le quinte” nelle redazioni di Donna, Mondo Uomo e Vanity; il backstage delle sfilate; i pranzi di lavoro tra stilisti, buyers e giornalisti, ma anche le fasi di produzione delle collezioni; ritratti di protagonisti del mondo della moda e del design come Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Andrea Branzi, Michele De Lucchi, le Fendi, Gianfranco Ferré, Karl Lagerfeld, Ottavio e Rosita Missoni, Cinzia Ruggeri, Ettore Sottsass e molti altri.  E ancora, i graffiti sui muri di Parigi. Lo spirito del reporter non lo ha mai abbandonato, anzi, si è affinato col tempo.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA – La mostra alla Galleria Carla Sozzani è una retrospettiva di 180 scatti che presenta anche alcune immagini di nudo inedite e una sezione personale di fotografie che Alfa Castaldi scattò alla moglie, Anna Piaggi, importante giornalista di moda. Un omaggio particolare ad Anna, scomparsa di recente, che fu sua vera compagna di vita e con la quale condivise l’amore per una cultura autentica, costruita su letture assai dissimili, ma determinanti per arricchire una visione estetica.

21 febbraio 2013

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