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Di Cera – “Fino alla fine del Mare”, in mostra l’odissea di Lampedusa

Dai versi di Omero sono state estratte le sei parole chiave del lavoro: il viaggio, l’isola, il legame, la lotta, la salvezza, il ritorno

MILANO – Aperta a Roma la grande mostra di Jacopo Di CeraFino alla fine del Mare”, un viaggio figurato e metaforico per raccontare l’errare umano. Il lavoro esposto si compone di trenta immagini a colori dei frammenti intatti degli scafi accatastati nel cimitero delle barche di Lampedusa, stampate in alta definizione direttamente su pezzi di legno delle barche stesse. Nello speciale allestimento realizzato per la presentazione capitolina, sarà possibile rivivere, in una sala adiacente, le stesse sensazioni vissute dall’Artista nel suo cammino di avvicinamento al luogo dove ha realizzato il lavoro, grazie a due grandi trittici “da toccare”, raffiguranti frammenti degli scafi, immagini in movimento proiettate e suoni, per un percorso multisensoriale di meditazione e contemplazione. Dai versi di Omero sono state estratte le sei parole chiave del lavoro: il viaggio, l’isola, il legame, la lotta, la salvezza, il ritorno. Per ogni parola chiave sono state scelte cinque immagini che, attraverso il cromatismo, raccontano la storia di migranti.  La mostra è itinerante e toccherà Milano, Napoli, Cagliari, Capri ed infine Lampedusa. A Roma fino al 5 giugno 2016 a Palazzo Velli Expò.

Jacopo di Cera - Fino alla fine del Mare 2

 

IL PROGETTO – Il progetto fotografico di Jacopo Di Cera “Fino alla fine del Mare”, realizzato con il supporto di alcune ONLUS per l’aiuto dei migranti, ha recentemente ricevuto il patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa proprio per la capacità di raccontare quella terra del profondo sud della Sicilia fatta di contraddizioni, di sofferenza, di approdi e di speranza. Centro del Mediterraneo, Lampedusa è la terra di passaggio della contemporaneità ed è, come il viaggio di Ulisse, il viaggio che rappresenta tutta l’Umanità. Un’Umanità in continuo cambiamento, in continuo movimento. Un’Umanità in cerca di una nuova, dovuta opportunità.

Jacopo di Cera - Fino alla fine del Mare 3

I CROMATISMI – In questo suo nuovo lavoro Jacopo Di Cera, fotografo milanese con oltre quindici anni di esperienza, vuole raccontare attraverso forme e cromatismi l’errare dell’uomo, in una serie di immagini stampate in alta definizione direttamente su pezzi di legno non trattati prelevati in parte dal cimitero della barche di Lampedusa e rese uniche dall’applicazione manuale di resina fatta direttamente dall’Artista Il legno è il materiale-simbolo di questo movimento, di questo viaggio. È il traghettamento verso un’altra dimensione, verso una seconda occasione. La resina conferisce alle immagini un effetto lucido che ricorda l’acqua, elemento che in sé ha tutti i simboli della nascita e della rinascita. Legno e Acqua per portare il mare, il viaggio, l’odissea dell’umano errare, fin dentro l’opera.

 

 

 

 

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