Arte - La mostra della settimana

Berengo Gardin ed Erwitt, una mostra per celebrare l’amicizia tra due maestri della fotografia

La mostra ''Un’amicizia ai sali d’argento'' presentata nell'ambito di Auditorium Fotografia, è un progetto della Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Contrasto e Fondazione Forma per la Fotografia e rimarrà aperta...

Inaugura domani al pubblico presso l’AuditoriumExpo dell’Auditorium Parco della Musica di Roma la mostra dedicata a due maestri della camera oscura, Gianni Berengo-Gardin ed Elliott Erwitt. Un’amicizia alimentata dalle stesse passioni, la magia dello scatto, l’immagine che prende forma, la stampa, l’opera d’arte

MILANO – La mostra ”Un’amicizia ai sali d’argento” presentata nell’ambito di Auditorium Fotografia, è un progetto della Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Contrasto e Fondazione Forma per la Fotografia e rimarrà aperta dal 14 ottobre al 2 novembre 2014 e dal 18 novembre al 1 febbraio 2015.

LA MOSTRA – L’esposizione, per la prima volta, mette a confronto due grandi interpreti della fotografia, Gianni Berengo Gardin ed Elliott Erwitt che ancora oggi percorrono il mondo guardandolo attraverso una macchina fotografica, strumento e pretesto di vita, per poi scegliere le foto migliori di cui la stampa finale, quella definitiva, avrà i segni, le luci e le ombre dei sali d’argento e della realtà. Da qui nasce il titolo della mostra. In un continuo dialogo e confronto serrato, le immagini in mostra, oltre un centinaio, di cui alcune mai esposte prima, ripercorrono la carriera dei due fotografi, dai primi anni Cinquanta fino agli ultimi reportage realizzati in questi recenti mesi sulle grandi navi a Venezia per Berengo Gardin e uno reportage sulla Scozia per Elliott Erwitt. Inoltre in mostra ci saranno anche i provini delle loro più importanti immagini e una ricostruzione del loro studio: il luogo magico dove tutto avviene o meglio, dove tutto si rivela.

IL GENIOGianni Berengo Gardin è un fotografo italiano classe 1930. Elliott Erwitt invece è nato a Parigi nel 1928 da genitori russi e nel 1939 per sfuggire alle leggi razziali, si trasferisce a New York, dove comincia a studiare cinema. Nel 1963 Gianni vince il World Press Photo. Dopo essersi trasferito a Milano si dedica principalmente alla fotografia di reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura e alla descrizione ambientale. Nel 1979 ha inizio la collaborazione con Renzo Piano, per il quale documenta le fasi di realizzazione dei progetti architettonici. Nel 1995 vince il Leica Oskar Barnack Award. Anche Erwitt si specializza nella fotografia documentaria, soprattutto durante il servizio militare presso l’US ARMY Signal Corps, dove entrò in contatto con Robert Capa che lo indrodusse in Magnum Photos. Erwitt ne diventa membro nel 1970.

13 ottobre 2014

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