
L’Orfeo solitario di De Chirico, la rappresentazione metafisica della solitudine dell’uomo
Giorgio de Chirico è stato uno degli autori più criptico e influente dei primi decenni del secolo scorso. Analizziamo la sua opera “Orfeo solitario”

Giorgio de Chirico è stato uno degli autori più criptico e influente dei primi decenni del secolo scorso. Analizziamo la sua opera “Orfeo solitario”
Per Jacques Prevert l’amore è sempre fonte primaria di energia e libertà, soprattutto se a essere colpiti dal bambino alato sono i giovani, anch’essi fonte inesauribile di passione

All’interno della grandiosa tradizione culturale greca, alcuni proverbi e modi di dire curiosi persistono ancora oggi nella lingua italiana. Scopriamone alcuni.
Pablo Picasso ci ha insegnato a guardare l’arte e il mondo da prospettive diverse, destrutturate, e noi, in piena estate, vorremmo essere destrutturati dentro un mare limpido: lo facciamo immergendoci nel suo quadro “Il nuotatore”.

Vi è mai capitato di chiedere qualcosa alla poesia? A Sibilla Aleramo sì: conosciamola meglio e scopriamo la sua invocazione in strofe attraverso i dolci versi di “Tu, poesia”
Scopri la seconda versione del quadro “La Danza” di Henry Matisse, opera d’arte in cui l’artista celebra la bellezza universale del creato attraverso l’arte della danza

In questo quadro di Frida Kahlo è rappresentato tutto il peso della sensibilità, tutto il dolore che viene amplificato dal dono dell’empatia e della bellezza d’animo
Uno degli errori più comuni legati alla lingua italiana riguarda l’uso del congiuntivo: scopri l’uso corretto di questo tempo verbale e quali sono gli errori più frequenti da evitare.
Le opere di Amedeo Modigliani sono subito riconoscibili dai volti allungati, longilinei e dagli occhi senza pupille, eccezion fatta per i ritratti dedicati alla moglie, Jeanne Hébuterne. Scopriamo il perché di questa scelta stilistica analizzando uno dei ritratti più celebri dedicati alla compagna.
L’uomo, anzi la folla, è facilmente manovrabile dal potere: è questa la denuncia contenuta nell’opera “Nous voulons Barabbas” di Honoré Daumier