ARTE - In mostra a Milano fino al 23 settembre

Un nuovo Rinascimento in mostra nella ”Urban Art Renaissance”

Artisti internazionali, linguaggi artistici innovativi, colori e rimandi all’arte classica; questo ed altro ospita la mostra che sarà allestita da oggi alla Fabbrica del Vapore di Milano. Una delle più prestigiose mostre di street art realizzate in Italia, Urban Art Renaissance ...

Apre a Milano una delle più prestigiose mostre di street art realizzate in Italia: Urban Art Renaissance (#UAR), nell’ambito del calendario di ExpoinCittà. L’esposizione, alla Fabbrica del Vapore, mira a rimettere l’uomo al centro e vuole far riflettere su un aspetto fondamentale del nostro tempo, ovvero la necessità di un nuovo Rinascimento.

 

MILANO – Artisti internazionali, linguaggi artistici innovativi, colori e rimandi all’arte classica; questo ed altro ospita la mostra che sarà allestita da oggi alla Fabbrica del Vapore di Milano. Una delle più prestigiose mostre di street art realizzate in Italia, Urban Art Renaissance (#UAR), arriva nella capitale lombarda nell’ambito del calendario di ExpoinCittà. L’idea è quella di rimettere l’uomo al centro e di far riflettere su un aspetto fondamentale del nostro tempo, ovvero la necessità di un nuovo Rinascimento. L’urban Art ha, infatti, dimostrato che l’arte è la più alta forma di comunicazione, e la sua influenza può essere oggi il volano di un messaggio che invita a un nuovo Rinascimento. Urban Art Renaissance sarà aperta dal 12 agosto fino al 23 settembre, ospitata in Fabbrica del Vapore, centro culturale della promozione e della creatività giovanile, nello spazio ex-locale Cisterne, un spazio su due piani, recente recupero industriale caratterizzato da ampie vetrate e da una balconata interna.

 

UN NUOVO RINASCIMENTO – L’esposizione della Fabbrica del Vapore, con un allestimento suggestivo e di grande impatto, vuole offrire un codice per poter identificare l’idioma insito nell’Urban Art, soffermandosi sul comun denominatore tra artisti che provengono da vari luoghi del mondo e hanno scelto forme d’espressione tra le più varie. “In ognuno di questi artisti si può trovare un invito a rimettere al centro l’essere umano. – dichiara Nicola Ballario, curatore della mostra – Ognuno di loro lo fa attraverso riferimenti tra i più diversi e disparati, a volte addirittura opposti: da C215, francese che propone opere fortemente teatrali che rimandano palesemente a Caravaggio, fino a D-Face, i cui rimandi sono da ricercare nei padri della Pop Art; oppure le critiche sociali di Pixel Pancho ttraverso i suoi robot, e quelle di Etnik, che sceglie di edulcorare l’omologazione urbana per denunciarla o Hopnn che “rimprovera” il moderno sistema consumistico; e ancora le linee ondulate di 2501, che sottolineano il nomadismo culturale dell’artista, o quelle geometriche di No Curves; ironici, anche se con linguaggio molto differente, The London Police e Laurina Paperina, iconici i primi e fumettistica la seconda; poi due tra i più importanti e produttivi street artist australini: Reka, che predilige l’emotività con un fare quasi espressionista, e Rone, che ammicca aTodorov e al suo “la bellezza salverà il mondo”; particolarmente significativa anche l’opera di Millo, autore che umanizza i contesti urbani”.

 

AMPLIAMENTO DELLA MOSTRA – Dal 3 settembre la mostra si amplierà con le opere create dagli street artist studenti dell’Accademia di Brera. Un’occasione unica anche per il panorama di artisti coinvolti, scelti per la loro differenza di linguaggio, grazie alla curatela di Nicolas Ballario, all’advisor di StolenSpace Gallery di Londra e al supporto di Fondazione AEM e Gruppo A2A. Urban Art Renaissance sarà anche artefice di una rivalutazione e rivitalizzazione artistica del territorio urbano con una grande mostra a cielo aperto che animerà la città in due momenti di live performance. Urban Art Renaissance si arricchisce anche di due eventi collaterali per coinvolgere tutta la città con live performance di street art. Primo appuntamento con Energy Box: dal 10 al 20 settembre 2015, cinquanta artisti selezionati da Atomo e dallo critico d’arte Flavio Caroli su 150 centraline semaforiche di Milano Dal 13 al 23 settembre invece gli artisti saranno invitati a realizzare un live painting, in diversi luoghi significativi per la città. Ad anticipare la serie The London Police a Brera dal 29 al 31 agosto.

 

ARTISTI INTERNAZIONALI – Sono presenti i nomi della scena internazionale dell’Urban Art che nel corso degli anni si sono distinti, seppur con approcci molto diversi, per la forza del messaggio contenuto nei loro muri. Ognuno di questi artisti porta con sé un bagaglio di talento e di valori fortissimi: 2501 (Italia), C215 (Francia), D*Face(Gran Bretagna), Etnik (Italia), Hopnn (Italia), Laurina Paperina (Italia), Millo (Italia), No Curves (Italia),Pixel Pancho (Italia), Reka (Germania – Australia), Rone (Australia), The London Police (Olanda).

 

12 agosto 2015

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti