Lucio Fontana, le opere su carta dell’artista finalmente raccolte in un ”Catalogo ragionato”

Ha visto recentemente la luce, pubblicato da Skira, il ''Catalogo ragionato delle opere su carta'' di Lucio Fontana (Rosario de Santa Fe, 1899 – Varese, 1968), che rappresenta la più completa e avanzata pubblicazione esistente su questo fondamentale aspetto dell'opera dell'artista...

Pubblicato di recente da Skira per la cura di Luca Massimo Barbero, il volume fa conoscere una parte poco nota del lavoro di Fontana, presentando uno straordinario corpus di disegni in gran parte inediti

MILANO – Ha visto recentemente la luce, pubblicato da Skira, il “Catalogo ragionato delle opere su carta” di Lucio Fontana (Rosario de Santa Fe, 1899 – Varese, 1968), che rappresenta la più completa e avanzata pubblicazione esistente su questo fondamentale aspetto dell’opera dell’artista, uno dei massimi protagonisti delle vicende artistiche del XX secolo.

L’OPERA – Frutto del monumentale lavoro di archiviazione e di documentazione di autenticità della Fondazione Lucio Fontana, il “Catalogo ragionato”, curato da Luca Massimo Barbero e realizzato in collaborazione con Nini Ardemagni Laurini e Silvia Ardemagni, ripercorre quattro decenni di attività creativa dell’artista. Articolato in tre tomi e introdotto da una prefazione di Enrico Crispolti, curatore di tutti i Cataloghi ragionati dell’opera di Lucio Fontana, il Catalogo presenta un saggio di Luca Massimo Barbero che costituisce un primo contributo scientifico alla storicizzazione sistematica dell’opera su carta, accompagnato da oltre 300 immagini a colori.

UN CORPUS ECCEZIONALE DI DISEGNI INEDITI – Il Catalogo, ordinato cronologicamente e suddiviso secondo le diversificate tipologie operative che si riscontrano nell’attività creativa dell’artista, costituisce un nuovo punto di vista privilegiato e largamente inedito per percorrere a tutto tondo l’intero sviluppo dell’opera fontaniana. La sperimentazione su carta è infatti per Fontana il luogo d’elezione in cui si misura la ricchezza e la novità della sua ispirazione. Tramite l’opera su carta l’artista verifica continuamente le sue intuizioni, nella fase germinale e poi risolutiva delle sue scoperte sia formali che concettuali. L’opera è straordinaria per il fatto che questi disegni sono in grandissima parte inediti e rappresentano perciò un corpus eccezionale nell’ambito dell’opera di Fontana.

IL PERCORSO ARTISTICO DI FONTANA – Complessivamente, il Catalogo comprende oltre 5500 opere realizzate tra il 1928 e il 1968, accompagnate da schede che offrono un’analisi bibliografica ed espositiva. Dal sorprendente corpo di elaborazioni figurali che dagli anni Trenta procedono in parallelo con la ricerca astratta, si giunge all’invenzione originale dell’“Arte spaziale” alla nascita dei “Buchi”, degli “Ambienti spaziali” e dei “Tagli”. Lo studio presenta inoltre la prima estesa e inedita documentazione riguardo al dialogo con l’architettura e con la decorazione, sino alla sperimentazione di tecniche e materiali inconsueti, offrendosi quale strumento essenziale e aggiornato di conoscenza dell’opera di Fontana per studiosi, collezionisti, galleristi e operatori museali.

IL CURATORE DELL’OPERA – Luca Massimo Barbero (Torino 1963), il curatore del Catalogo, è stato di recente nominato Direttore dell’Istituto di Storia dell’arte della Fondazione Cini, è Curatore Associato della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, studioso e critico d’arte moderna e contemporanea. Dal 2009 al 2011 è stato anche Direttore del nuovo MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma. È autore di numerose pubblicazioni ed esposizioni dedicate all’arte del XX secolo, specie del secondo dopoguerra italiano e americano, con un particolare approfondimento allo studio di Lucio Fontana e dello Spazialismo. Ha collaborato con istituzioni internazionali come la Biennale di Venezia, il Moderna Museet di Stoccolma, il Kunsthaus Zurich. Nel 2006 ha curato al Solomon R. Guggenheim Museum di New York la mostra “Lucio Fontana: Venice-New York”, prima esposta alla Collezione Peggy Guggenheim; nel 2008 “Lucio Fontana 1946-1960. Il disegno all’origine della nuova dimensione” al Museo d’Arte di Mendrisio; nel 2009 “Lucio Fontana, 1946- 1960: Zeichen und Zeichnung” al Museum Liner di Appenzell.

17 dicembre 2013

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