CENACOLO VINCIANO

Il Cenacolo Vinciano, le indagini diagnostiche in un video

Le indagini diagnostiche in corso sui due dipinti del refettorio di Santa Maria delle Grazie in un video sul canale YouTube del Mibact dedicato agli amanti dell'arte costretti dal Coronavirus a stare a casa.
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On line sul canale YouTube del MiBACT un video sulle indagini diagnostiche a cui è sottoposto il Cenacolo Vinciano. Il grande fascino dell’Ultima Cena di Leonardo, la Crocefissione di Donato Montorfano, gli ambienti del Chiostro dei Morti e tutto il complesso di Santa Maria delle Grazie vivono nel video pubblicato sul canale YouTube del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=xq-gf2w48g0.

 

 

Il Cenacolo Vinciano a sostegno di #iorestoacasa

Pubblicate con l’hashtag #iorestoacasa, le immagini illustrano i lavori ora in corso al Cenacolo Vinciano. In particolare, le indagini diagnostiche con tecnica a luce radente sui due dipinti presenti nell’ambiente. Il primo a essere interessato è l’affresco raffigurante la crocefissione, opera di Donato Montorfano, conclusa nel 1495.

Poi sarà il turno dell’Ultima Cena, dipinto realizzato con colori a tempera, a olio e lacche per restituire pienamente il lustro, ossia la differente reazione delle diverse superfici alla luce. Oltre al Cenacolo Vinciano, il video dedica spazio al Chiostro dei Morti, ricostruito dopo la totale distruzione avvenuta nella Seconda Guerra Mondiale. Un luogo un tempo vestito di colori grazie al ciclo di dipinti oggi perduti a opera dei maggiori artisti della Milano sforzesca.

 

 

 

Sul canale YouTube del Mibact altri capolavori dell’arte

In questo periodo in cui musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi a casa dell’emergenza coronavirus, il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico.

A disposizione degli amanti dell’arte, grazie all’iniziativa “L’Italia Chiamò – La Cultura non si ferma”, si può vivere anche il dietro le quinte dei beni culturali. Si possono scoprire le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto.

Un grande gesto del Mibact a favore dei cittadini e pure per tutte le professioni impegnate nella cura e nella gestione del grande patrimonio artistico italiano.

 

 

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