A Berlino va in scena l'Arte Contemporanea

Berlin Art Week, 100% arte contemporanea a Berlino

Cosa può succedere in una settimana? Di tutto, specialmente se ti trovi a Berlino quando sta per cominciare la Berlin Art Week, ovvero una full immersion di un'intera settimana nella migliore arte contemporanea: artisti, collezionisti, galleristi...

Per un’intera settimana, da domani fino al 21 settembre, Berlino diventa il centro dell’arte mondiale, grazie alla Berlin Art Week: conferenze, fiere d’arte, gallerie aperte di notte, conversazioni con gli artisti…insomma, un programma davvero ricco di iniziative ed eventi speciali, tra cui l’inaugurazione del nuovo spazio dell’Akademie der Künste on Hanseatenweg, uno degli istituti culturali più antichi d’Europa

MILANO – Cosa può succedere in una settimana? Di tutto, specialmente se ti trovi a Berlino quando sta per cominciare la Berlin Art Week, ovvero una full immersion di un’intera settimana nella migliore arte contemporanea: artisti, collezionisti, galleristi, direttori di museo e amanti dell’arte di tutto il mondo, sono i benvenuti in questo speciale periodo dell’anno. Non è un caso che anche la conferenza internazionale Artfi – The Fine Art and Finance Conference sul mercato dell’arte, si terrà proprio a Berlino questo mercoledì.

IL PROGRAMMA – Il ricco programma di iniziative coinvolge alcuni luoghi cult di Berlino come The Haus der Kulturen der Welt, il KW Institute for Contemporary Art (tra l’altro sede della Biennale di Berlino) o la Nationalgalerie – Staatliche Museen zu Berlin. Per la serata d’inaugurazione verranno coinvolti artisti di fama internazionale, tra cui uno su tutti il performer Tino Sehgal, ospite all’Akademie der Künste per il vernissage di “Vertigo of Reality”, la mostra che vuole indagare il rapporto tra costruzione e decostruzione della realtà nall’arte, facendo leva sulla percezione dell’osservatore. L’esplorazione parte dagli anni’60 con le prime installazioni video, le performance, i progetti partecipativi. Oltre a Tino Seghal, opere anche di Marina Abramović, Harun Farocki, Nam June Paik, Michelangelo Pistoletto, Bill Viola e molti altri.

Uno degli enti più sperimentali che è coinvolto nel programma è il C/O Berlin, fresco di apertura nella zona ovest della città.

La scienza forense va invece in scena alla Haus der Kulturen der Welt, con le opere dell’artista e scrittore Adam Avikainen.

Il KW Institute for Contemporary Art presenta la prima personale tedesca di Ryan Trecartin con opere site specific, che oscillano tra realtà percettive multiple; e le mostre (sempre personali) di Kate Cooper e di Ilit Azoulay.

Infine alla Nationalgalerie – Staatliche Museen zu Berlin, la prima personale dell’artista israeliano Moshe Gershuni che coincide anche con la prima mostra in un museo al di fuori del suo paese d’origine.

15 settembre 2014

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