
“La sera del dì di festa” (1820) di Giacomo Leopardi, potente ribellione dal malvagio destino umano
Scopri il significato di “La sera del dì di festa” poesia di Giacomo Leopardi, metafora del tempo che scorre e che è destinato a finire per tutti.
Scopri tutta la magia della grande poesia d’autore.

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In occasione del 5 ottobre, la “Giornata mondiale degli insegnati”, leggiamo “Il maestro giusto” poesia di Gianni Rodari sull’importanza di scegliere e seguire la guida ideale.

L’autunno è stagione delle piogge, dell’introspezione e dell’intimità. Paragonata alla musica, la pioggia è protagonista di questa malinconica poesia di Charles Bukowski.

In “Perderai molte persone”, Gabriel García Márquez racconta con malinconia il valore dei legami interpersonali; anche di quelli che sembrano essersi persi nelle pieghe del tempo…

Troppo spesso pensiamo che per essere felici occorrano gesti eclatanti, grandi cambiamenti. “La vita” di Wisława Szymborska ci ricorda quanta straordinarietà risieda nell’ordinario.

Vivi la profondità dei versi di “Un giardino d’ottobre” poesia di Christina Rossetti sulla bellezza di chi mostra dignità anche nella sofferenza.

I versi di “Papaveri in ottobre”di Sylvia Plath sono un inno contro l’indifferenza. C’è troppa fragilità in giro e bisognerebbe prendersi cura offrendo attenzione.

Le foglie ingiallite e tremanti; il marciapiede umido di pioggia; il sole tiepido e lontano… Attilio Bertolucci racconta il mese di Ottobre con una poesia sensoriale che sembra un affresco.

In amore la libertà e il rispetto sono fondamentali. “Io non sono tua” è una poesia di Sara Teasdale che ci ricorda che è la donna a decidere se lasciarsi andare o meno.

Con “Un altro lunedì”, Primo Levi mescola l’aria grigia della stazione torinese di Porta Nuova, le suggestioni dantesche, i ricordi del lager e quella particolare -e familiare- sensazione di angoscia e malinconia di cui è pervaso il lunedì mattina, dando vita a una poesia che sa di spleen e di ironia.