Salvatore Galeone

Giornalista pubblicista, community manager, appassionato di letteratura e di comunicazione social e digitale, Salvatore Galeone è laureato in Scienze della comunicazione con Laurea Magistrale in Comunicazione e Multimedialità. Nato a Taranto, vive e lavora a Milano dal 2011 e si occupa di Libreriamo, insieme al fondatore del progetto Saro Trovato, fin dal primo giorno.
18 Maggio 2020

Ecco la casa editrice fondata da Riccardo Duranti, uno tra i maggiori traduttori italiani che decide di diventare editore e pubblicare libri della letteratura anglosassone poco noti in Italia

18 Maggio 2020

Malinconica e grigia, ma anche vivace e colora, Porto è una città con due anime. Noi vi portiamo alla scoperta dei suoi angoli nascosti, dei luoghi in cui ancora sopravvive il vero spirito portoghese

18 Maggio 2020

La mostra "Frida Kahlo – I colori dell’anima", a Palermo, esplora tra fotografie, abiti, gioielli e molto altro la vita della grande Frida

18 Maggio 2020

Beatrice se ne stava sul bagnasciuga, baciata dal sole e accarezzata dal vento che le asciugavano le goccioline rimaste dopo il bagno, cullata dal rumore rassicurante delle onde, quando il mare è calmo. Si addormentò, di uno di quei sonni profondi che ti fanno dimenticare la concezione dello spazio e del tempo e ti fanno sognare, portandoti in realtà parallele. E così si ritrovò dentro un appartamento a Brooklyn. Non era un posto molto grande, c’era un lungo corridoio all’ingresso, la cucina e un salottino; ovunque era pieno di gente, c’era qualcuno in piedi, qualcuno seduto, ma l’attenzione di tutti Read more...

18 Maggio 2020

Ma perché con lui non parlava? Insomma era proprio lì, vicinissimo, blu come sempre, leggermente increspato dalla tipica brezza serale di fine estate. Ma muto, irrimediabilmente muto. Del resto Paolo aveva spesso avuto il sospetto che sulla questione del mare sua madre e le sue sorelle avessero sempre mentito. Non poteva parlare solo con loro, non era concepibile. Si sentiva vittima di un inganno ben ordito, unico in tutta la famiglia a non sentire la voce del mare. Bisogna esserci passati per capire cosa vuol dire rappresentare la voce fuori dal coro di una famiglia assolutamente non ordinaria. In realtà Read more...

18 Maggio 2020

Il mare: luogo magico dove poter vedere gli aerei con destinazioni incognite ma curiose a me. Come la vita così il viaggio; noi tutti siamo desiderosi di conoscerci in futuro, così come il luogo scelto da noi. Il mare: posto calmo dove percepisco ogni singola e piccola onda infrangersi sugli scogli, dove il rumore dell'acqua, dei bambini che giocano con la sabbia dona a me una forza vitale. Il mare che brilla, il mare che cautamente tiene con sé le sue onde agitate che desiderano oltrepassare la riva ma non possono, sono limitate. Così siamo noi. Siamo due granelli di Read more...

18 Maggio 2020

Mezzanotte era scoccata da pochi istanti. Il palazzo si era appena addormentato lasciandosi cullare dalle acque calme della laguna. Ma da una finestra filtrava la luce… Tracce di una festa, briciole sparse ovunque, la tovaglia non più immacolata invasa dai resti di un banchetto, calici ormai vuoti, piatti sporchi impilati uno sull’altro, e quel cd in standby, stanco di suonare per quella folla distratta e rumorosa che finalmente aveva lasciato spazio alla solitudine, al silenzio. Dai vetri di quella finestra la luce dei lampadari di Murano, candidi di vivida trasparenza, illuminava senza pietà la devastazione del tavolo sottostante. E lui Read more...

18 Maggio 2020

Ormai la sua infanzia era stata ricacciata in una buca profonda della sua anima. Una buca profonda come quella del pozzo in cui suo padre aveva perso la vita per salvare il suo più caro amico e compagno di lavoro che non rispondeva più dal fondo di quel pozzo mentre cercava di ripulirlo dalle foglie. Nazzareno vi si era calato senza un attimo di esitazione ma il gas aveva subito invaso i suoi polmoni e lui aveva abbandonato la corda con cui si calava ed era precipitato a terra vicino al suo compagno. Ormai per Annina, sua figlia, tutta la Read more...

18 Maggio 2020

Le estati a Greensboro sono famose per essere sempre piuttosto miti e mai afose, ma allora tutto era sbagliato quel giorno. Charles Walsh sbuffava ansimante nella sua salopette troppo grande per i suoi tredici anni, mentre risaliva faticosamente il pendio in direzione della fattoria. Sua madre gli aveva chiesto se, per favore, poteva recarsi al lago non lontano da casa e dedicare qualche ora del giorno al tentativo di pescare qualche pesce polposo da mettere sotto i denti. E Charles si era affrettato correndo a specchiarsi in quella lastra verdastra increspata dalla leggera brezza, e davvero si era messo d'impegno Read more...

18 Maggio 2020

Aveva sentito tanto caldo nella notte appena trascorsa, più che nelle precedenti, sebbene il termometro a parete, che aveva sbirciato nei momenti di dormiveglia, avesse segnato sul display una temperatura inferiore di qualche grado rispetto agli altri giorni. Anna non aveva mai voluto installare il condizionatore in camera da letto, nè in nessuna altra stanza di casa, perchè quell’aria artefatta le ricordava la notte in cui entrò in obitorio, un posto che puzzava di bianco e di acciaio e di neon, ancora prima che di medicine. Almeno quel ricordo lo voleva cacciare via, soprattutto nella giornata che andava cominciando. Mise Read more...