Patrizio Lo Votrico
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I versi d’amore di Hermann Hesse che celebrano l’Italia
Hermann Hesse, profondamente innamorato dell’Italia, ha spesso inserito nelle sue opere riferimenti alla cultura del “bel paese dove el sì sona”; lo dimostrano i delicati versi che l’autore dedica alla sua amata, paragonandola alle donne che hanno infiammato i grandi artisti e poeti italiani.
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Italiano e francese: “bagarre”, origine e significato
Scopriamo quali sono origine e significato della parola francese “bagarre” ormai ampiamente presente nell’italiano contemporaneo e colloquiale.
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I versi di Mario Luzi sulla primavera vicina all’estate
Leggiamo assieme i versi iniziali di una poesia di Mario Luzi che incarna la luce vitale e rivitalizzante della primavera che si approssima all’estate.
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Italiano: i nomi dei giorni della settimana vanno in maiuscolo?
Scopriamo con questo articolo se secondo le norme che riguardano l’italiano i nomi dei giorni della settimana vanno scritti con l’iniziale maiuscola.
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Una frase di Fleur Jaeggy sulla nostra vita che passa
Leggiamo assieme questa frase di Fleur Jaeggy che nel suo memorabile romanzo “I beati anni del castigo” scolpisce una poetica idea di vita.
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I versi di Pier Paolo Pasolini sulla forza dell’amore
Leggiamo assieme questi versi che sono i versi finali della lunghissima poesia “Persecuzione” dell’intellettuale bolognese Pier Paolo Pasolini.
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Lingua italiana: si dice e scrive “aspettativa” o “spettativa”
Scopriamo tramite questo articolo se secondo le norme della lingua italiana è possibile usare anche la variante “spettativa” al posto di “aspettativa”.
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Una frase di Franco Battiato sul significato del futuro
Leggiamo assieme questa citazione tratta dal libro “All’essenza” che racchiude tutti gli insegnamenti che il maestro Franco Battiato ci ha lasciato.
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I versi di Boris Pasternak dedicati a tutte le donne
Leggiamo assieme questi versi tratti dalla poesia “Chiarimento” contenuta nella raccolta di poesie “Le poesie di Jurij Zivago” di Boris Pasternak.
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Italiano: ecco perché si dice “senza soluzione di continuità”
“Senza soluzione di continuità”, lo avremmo detto e sentito dire innumerevoli volte, ma, perché si dice così? perché l’italiano ammette questa forma?