Patrizio Lo Votrico
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“Sbarcare il lunario”, la curiosa origine del modo di dire
Scopriamo l’affascinante storia del famosissimo e usatissimo modo di dire della lingua italiana “sbarcare il lunario”, usato più o meno da tutti.
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Giacomo Leopardi e la sua definizione di “parole” e “termini”
La definizione che ha dato Giacomo Leopardi di “termini” e “parole” quali strumenti da lui utilizzati con massima arte. Oltre l’odierno svilimento.
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Una frase di Coco Chanel sulla libertà di essere sé stessi
Leggiamo questa frase di Coco Chanel che ci ricorda quanto tutto quello che indossiamo o abbiamo sia solo un accessorio e non ci identifichi.
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Una frase di Simone de Beauvoir sull’ipocrisia del mondo d’oggi
Leggiamo assieme questa veritiera quanto triste citazione di Simone de Beauvoir sul mondo d’oggi che ha reso la morte un taboo, nascondendola.
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Le 3 parole che i greci usavano per i 3 tipi di amore
Scopriamo quali erano le parole con cui, nella Grecia classica, le persone identificavano i diversi tipi di amore, ognuno con una sfumatura diversa.
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I versi di Alberto Moravia sul ricordo della felicità passata
Leggiamo assieme questi dolci e malinconici versi tratti da una poesia di Alberto Moravia, in cui lo scrittore ricorda con malinconia la felicità passata.
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Una frase di Miguel de Unamuno sul grande valore dei sogni
Leggiamo assieme questa bellissima citazione di Miguel de Unamuno che palesa a tutti noi quanto i sogni possano essere reali se sono condivisi.
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5 termini della lingua inglese entrati nel mondo del lavoro
Ecco 5 termini o espressioni appartenenti alla lingua inglese che a poco a poco sono entrati nel mondo del lavoro italiano, cercando di migliorarlo.
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“Fàccino” e “venghino”: Fantozzi sbagliava, ma non del tutto
“Fàccino” e “venghino”, forme oggi errate della lingua italiana utilizzate da Paolo Villaggio, attraverso Fantozzi, nei suoi film. Ma, sono sempre stati errori?
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Gli errori nella lingua italiana causati dall’univerbazione
Scopri gli errori dovuti all’univerbazione, ossia il processo che porta due parole separate a fondersi in un’unica parola della lingua italiana. Vediamo come e quando.