poesie belle
Non possiamo amare qualcun altro se prima non impariamo ad amare noi stessi. Con "Amore dopo amore", Derek Walcott celebra l'arte di ritrovarsi.
È un inno al mistero della vita “Ma forse”, la poesia che Pablo Neruda compose nel 1972, in un periodo pieno e complesso della sua esistenza.
L’azzurro che chiude questa delicata poesia di Nazim Hikmet è simbolo di speranza, di nuovi inizi. Il componimento si intitola “Mosca, 1961”, ed è davvero emozionante.
Con “Sacro è provare a decifrare”, Franco Arminio racconta il mistero della vita, fra bellezza inesprimibile e senso di umanità.
Con la poesia "Giugno", Giosuè Carducci racconta la felicità della natura e del cuore. Una poesia-omaggio al mese della speranza e della rinascita.
"Niente che sia d'oro dura" è l'emozionante inno al qui e ora di Robert Frost. Scopriamolo insieme.
Scopri la magia del mese di giugno attraverso i versi di "Ombre d'ali" poesia di Ada Negri un inno alla giovinezza, alla passione, all'amore, alla gioia e alla felicità.
Con sguardo ironico e disincantato, Wislawa Szymborska ci racconta la fine di un amore nella poesia “Senza titolo”.
Esiste una produzione di Pavese interamente ambientata nella città di Torino. “Luci mute ingioiellano la notte” è una di queste preziose poesie.
“La canna che dispiuma” è una poesia di Eugenio Montale in cui le immagini si rincorrono per raccontare il tempo che scorre e l’amore che salva.