Lingua italiana: quando si utilizza l’accento acuto?
Accento grave, accento acuto, accento tonico, accento grafico: come si utilizzano correttamente nella lingua italiana? Vediamo assieme.
Accento grave, accento acuto, accento tonico, accento grafico: come si utilizzano correttamente nella lingua italiana? Vediamo assieme.
Scopriamo assieme qual è la forma corretta, se senza segni diacritici oppure con l’apostrofo o con l’accento, secondo le norme della lingua italiana.
Sembra semplice ma non lo è, il corretto utilizzo dei pronomi allocutivi della lingua italiana nasconde diverse insidie; scopriamo come evitarle.
Scopriamo assieme quali sono origine e significato di una parola che mostra la patina del tempo e tutto il fascino della lingua italiana.
Scopriamo assieme in cosa consiste quel fenomeno della lingua italiana, e non solo, che prende il nome di “accusativo preposizionale”.
Scopriamo assieme quali sono le caratteristiche dei verbi sovrabbondanti presenti nella lingua italiana, analizzando anche i più comuni.
Scopriamo assieme questa inusuale parola della lingua italiana spesso sostituita dal verbo “orientare” ma non per questo meno importante.
diseguale o disuguale? La lingua italiana reputa corretta solo una delle due forme suddette o le reputa entrambe valide possibilità?
Vediamo insieme qual è l’origine e qual è il significato della parola della lingua italiana “crumiro”, e in quali contesti viene adoperato.
Tra le tante meraviglie della lingua italiana ce ne sono alcune che, pur essendo settoriali, mantengono una bellezza universale, come “enoico”.