Poesie
Scopri tutta la magia della grande poesia d’autore.
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“Giugno” (1874), la poesia di Carducci che racconta la felicità della natura e del cuore
Con la poesia “Giugno”, Giosuè Carducci racconta la felicità della natura e del cuore. Una poesia-omaggio al mese della speranza e della rinascita.
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“Filastrocca del mese di giugno” di Gianni Rodari, poesia sul valore della pagella di fine anno
Gianni Rodari con “Filastrocca del mese di giugno” dona un messaggio educativo di grande importanza. La “furbizia” non serve, bisogna imparare.
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“Niente che sia d’oro dura” (1923), l’emozionante Carpe diem naturale di Robert Frost
“Niente che sia d’oro dura” è l’emozionante inno al qui e ora di Robert Frost. Scopriamolo insieme.
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“Ombre d’ali” (1936) di Ada Negri, una poesia sul valore della leggerezza di giugno
Scopri la magia del mese di giugno attraverso i versi di “Ombre d’ali” poesia di Ada Negri un inno alla giovinezza, alla passione, all’amore, alla gioia e alla felicità.
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“I passi” (1922) di Paul Valéry, sublime poesia che racconta l’attesa degli innamorati
La dolcezza, la sensualità, il desiderio che assediano il cuore di chi aspetta la persona amata: questo racconto Paul Valéry nella sua sublime poesia “I passi”.
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“Senza titolo” (1962), la poesia di Wislawa Szymborska che racconta la fine di un amore
Con sguardo ironico e disincantato, Wislawa Szymborska ci racconta la fine di un amore nella poesia “Senza titolo”.
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La via ferrata (1886) di Giovanni Pascoli, poesia sui “pericoli” della modernità e del matrimonio
Scopri il significato di “La via ferrata” di Giovanni Pascoli, poesia che offre una chiave di lettura nuova sui cambiamenti epocali per la vita umana.
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“Luci mute ingioiellano la notte” (1929) di Cesare Pavese, un inno al tempo immobile della notte
Esiste una produzione di Pavese interamente ambientata nella città di Torino. “Luci mute ingioiellano la notte” è una di queste preziose poesie.
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La bufera (1940) di Montale, poesia sulla guerra e il valore dell’amore
Scopri il significato de “La bufera” di Eugenio Montale, una poesia di condanna alla barbarie della guerra e d’amore dedicata alla donna amata.
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“La canna che dispiuma” (1939) di Eugenio Montale, la poesia-visione che canta il tempo e l’amore
“La canna che dispiuma” è una poesia di Eugenio Montale in cui le immagini si rincorrono per raccontare il tempo che scorre e l’amore che salva.