Salvatore Galeone

Giornalista pubblicista, community manager, appassionato di letteratura e di comunicazione social e digitale, Salvatore Galeone è laureato in Scienze della comunicazione con Laurea Magistrale in Comunicazione e Multimedialità. Nato a Taranto, vive e lavora a Milano dal 2011 e si occupa di Libreriamo, insieme al fondatore del progetto Saro Trovato, fin dal primo giorno.
21 Maggio 2020

Oggi Giulio Ravizza ci spiega come scegliere un editore cioè sulla base di quali criteri procedere ad inviare il proprio manoscritto a grandi e piccoli editori

21 Maggio 2020

Il libraio Carlo Picca ci spiega come la figura di giovanni Flacone lo abbia ispirato sin dal'inizio della sua attività in libreria

21 Maggio 2020

La fortunata donna si è aggiudicata l'opera d'arte "Natura morta" del 1921. Durante l'evento c'è stata una raccolta fondi a favore dell'organizzazione benefica Care

21 Maggio 2020

Se anche voi non ne potete più dell'abuso di anglicismi in contesti istituzionali, non vi resta che firmare questa petizione rivolta al Presidente Sergio Mattarella

21 Maggio 2020

La proposta di editori (AIE) e librai (ALI): “Carte per gli acquisti di libri a famiglie e biblioteche: l’Italia segua la strada indicata dalle federazioni europee del mondo del libro per uscire dalla crisi Covid-19”

21 Maggio 2020

Oggi il Doodle di Google è dedicato a Israel Kamakawiwoʻole. Scopriamo perché è importante ricordare il cantante hawaiano

20 Maggio 2020

Dal 10 giugno sbarca su Netflix una nuova serie tv italia, Curon, ambientata nello scenario suggestivo del lago artificiale di Resia con il suo campanile sommerso

20 Maggio 2020

Riapre la grande mostra che Genova dedica a Banksy, l’artista dall'identità incerta che dai muri di Bristol ha conquistato il mondo

20 Maggio 2020

Il rinvio della notte degli Oscar è legato all'emergenza coronavirus, che aveva già costretto l'Academy a rivedere le norme per le candidature

20 Maggio 2020

Se è vero che negare l'accesso a una chiesa mina la nostra libertà di culto, non è forse vero che negare l'accesso ai templi della cultura equivale a rinunciare al nostro diritto alla bellezza?