“Dear Debbie”, il ritorno della regina del thriller Freida McFadden che sta spopolando in America
Mentre in Italia cresce l’attesa, oltreoceano non si parla d’altro di “Dear Debbie” di Freida McFadden. Scopriamo la trama in anteprima e l’accoglienza che il libro ha ricevuto all’estero.

“Dear Debbie” è già un caso editoriale. C’è un nome che negli ultimi anni è diventato sinonimo di “notti insonni” e “colpi di scena impossibili”. Non è quello di un classico del mistero, ma di una dottoressa specializzata in lesioni cerebrali che ha deciso di applicare la sua precisione clinica alla trama dei suoi romanzi. Parliamo di Freida McFadden, la mente dietro il fenomeno globale “The Housemaid” (che presto diventerà un film), che sta mandando in tilt le classifiche americane con il suo ultimo lavoro: “Dear Debbie”.
Mentre in Italia cresce l’attesa, oltreoceano non si parla d’altro che dell’ultimo bestseller di Freida McFadden, uscito proprio in queste settimane negli Stati Uniti e già costantemente sul podio della New York Times Bestseller List. Scopriamo la trama in anteprima e l’accoglienza che il libro ha ricevuto all’estero.
Dear Debbie
La trama ruota attorno a un concept tanto quotidiano quanto inquietante: una rubrica di consigli. La protagonista si ritrova a gestire una storica colonna giornalistica, ricevendo lettere da lettori in cerca di aiuto. Ma l’atmosfera cambia drasticamente quando tra le missive ne appare una che non chiede consigli, ma confessa un omicidio, dimostrando di conoscere segreti che la protagonista credeva sepolti per sempre.
Il successo del libro in numeri
Uscito negli Stati Uniti il 27 gennaio 2026, “Dear Debbie” ha scalato le classifiche con una velocità impressionante, confermando che il “marchio” McFadden è ormai una garanzia di successo globale.
Il libro ha debuttato direttamente al n° 1 della New York Times Bestseller List nella categoria Combined Print & E-Book Fiction nella prima settimana di febbraio 2026. È rimasto sul podio per tutto il mese, scendendo solo leggermente al n° 3 nell’ultima rilevazione di metà febbraio, superato solo da giganti del calibro di J.D. Robb. Il libro è un fenomeno anche in Europa: è stato per due settimane consecutive al n *1 della Official UK Top 50, superando qualsiasi altro genere letterario.
Sulle piattaforme di vendita online principali, il successo è ancora più evidente: su Amazon US il libro è stabilmente nella Top 5 della narrativa thriller. Quello che impressiona è l’accoglienza del pubblico: ha già accumulato oltre 130.000 valutazioni su Goodreads con una media altissima, segno di un “consumo” bulimico da parte dei fan.
Su Barnes & Noble, “Dear Debbie” è tra i titoli più venduti dell’anno finora, spesso presente come scelta numero uno nella sezione Best Sellers e Trending Titles.
L’accoglienza della critica
Un libro che sta mettendo d’accordo tutti: pubblico ed esperti del settore. Negli USA il libro è già un cult. La critica lo descrive come un “giro sulle montagne russe” dove la McFadden mette alla prova la sua “arma segreta”: suo marito e sua madre, i primi lettori a cui sottopone le bozze per testare l’efficacia dei suoi leggendari colpi di scena.
Altri critici americani (come Kirkus Reviews) ha definito Debbie Mullen, la protagonista, come una “antieroina per i posteri”. Il motivo del successo risiede nel tema della “female rage” (rabbia femminile): l’idea di una consulente di rubriche per cuori infranti che decide di farsi giustizia da sola contro i mariti violenti o prepotenti ha toccato un nervo scoperto, rendendo il libro non solo un thriller, ma un vero e proprio “manifesto” della vendetta gratificante.
Il caso editoriale Freida McFadden
Il successo di Freida McFadden è un caso editoriale unico. Medico praticante per anni, ha recentemente confessato in una recente intervista a Geo News quanto sia stato complesso bilanciare la carriera in ospedale con la crescita di due figli e la scrittura di thriller mozzafiato.
“Quando ho lasciato il mio lavoro in ospedale, ero in preda al panico”, ha rivelato l’autrice. “Mi sono iscritta a mille corsi perché temevo di annoiarmi. Sono felice solo quando faccio cinque cose contemporaneamente”. Questa energia si riflette nella sua produzione frenetica: la McFadden è nota per scrivere le prime bozze in tempi record, immergendosi totalmente nella storia finché non è finita, per poi passare mesi a rifinire i dettagli con una cura quasi chirurgica.
Il segreto del suo successo: la scrittura “veloce”
Perché i suoi libri creano dipendenza? La McFadden spiega che il suo obiettivo è mantenere il processo “sempre divertente”. Nonostante il successo, continua a scrivere con l’approccio di chi vuole sorprendere prima di tutto se stesso. “Ogni volta cerco di spingermi un po’ più in là”, ha dichiarato, sottolineando come la sua abilità nel multitasking, affinata in anni di medicina d’urgenza, sia la chiave per gestire più progetti contemporaneamente senza perdere il filo della suspense.
Quando arriva in Italia
Il mercato italiano è ormai terra di conquista per l’autrice. Grazie al successo di titoli come “Una di famiglia” e “La detenuta”, l’arrivo di “Dear Debbie” è considerato uno degli eventi editoriali più attesi dei prossimi mesi.
In attesa di poter sfogliare le pagine di questo nuovo thriller, i fan italiani sanno già cosa aspettarsi: un ritmo incessante, capitoli brevi che “si leggono da soli” e un finale che, come da tradizione McFadden, lascerà tutti a bocca aperta.