Poesia
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“La maledizione”: Anne Sexton e il trauma che ritorna
“La maledizione” di Anne Sexton: una poesia confessionale americana intensa che intreccia memoria e dolore, trasformando il trauma in parola viva e universale.
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Uomo del mio tempo (1945) di Salvatore Quasimodo, fenomenale poesia contro la guerra
Scopri il significato di “Uomo del mio tempo” di Salvatore Quasimodo, la poesia contro la guerra e che apre alla speranza delle nuove generazioni.
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“Stabat nvda Aestas”: la poesia immortale di D’Annunzio che trasforma l’estate in mito
“Stabat nvda Aestas” di D’Annunzio è un inno all’estate: una poesia visionaria e immortale che trasforma sole, mare e natura in un corpo vivo e sensuale.
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L’eternità (1872) di Arthur Rimbaud, poesia sul coraggio di essere liberi
Scopri il vero senso dell'”Eternità” grazie ai meravigliosi versi di Arthur Rimbaud, che mette in poesia tutta la magia dell’amore e della dannazione per Paul Verlaine.
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Alda Merini e “L’ora più solare per me”, la poesia potente che trasforma l’amore in grazia
Nella poesia “L’ora più solare per me” Alda Merini intreccia vizio e divino, passione e grazia: una lirica intensa che accende corpo e anima di nuova luce.
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Una poesia di Fernando Pessoa svela che per amare la vita bisogna tornare a stupirsi
“Il mio sguardo è nitido come un girasole” è una poesia di Fernando Pessoa che invita a ritrovare lo sguardo puro di un bambino capace di meravigliarsi.
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Montale e la poesia “Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale”: il manifesto potente dell’essenzialità
“Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale” di Eugenio Montale: una poesia potente che rifiuta il superfluo e rivela la sua poetica più autentica.
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Sylvia Plath e la potenza visionaria “Bloccato”, un viaggio oscuro e potente
“Bloccato” di Sylvia Plath: una poesia dal testo potente e disturbante che unisce ironia, dolore e ribellione. Scoprila nel nostro articolo.
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L’Addio di Nazim Hikmet, poesia sul dolore silenzioso della separazione d’amore
Scopri la magia de “L’Addio” la poesia di Nazim Hikmet che dà voce a tutti coloro che sono costretti a separarsi anche se è vivo l’amore.
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Cesare Pavese, una poesia che parla del buio dell’anima: 9 settembre 1927
La potente e commovente poesia giovanile di Pavese: 9 settembre 1927, un bacio negato, un viaggio nel dolore e nel buio dell’anima.