lettura
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“Kitchen” di Banana Yoshimoto, storia di un’asiatica all’avanguardia, convinta e decisa
Mahoko Yoshimoto si presenta, con la sua fresca e audace scrittura, alla grande famiglia di lettori occidentali attraverso il romanzo “Kitchen“, che noi (s)fortunati italiani leggeremo solo tre anni dopo (salvo se avete seguito un corso di lingua giapponese). Mahoko anzi, Banana (pseudonimo assunto perché -udite, udite- è carino…) ci consente di scoprire un mondo…
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“Open” di Andre Agassi, il tennis come pretesto per mettersi a nudo
D’accordo, il libro è di qualche anno fa. D’accordo, “non l’ha scritto lui. L’ha scritto J.R. Moehringer, uno che nel 2000 ha vinto il Pulitzer per il giornalismo: e che, obbiettivamente, è di una bravura mostruosa.” [cit. Alessandro Baricco, ne Una certa idea del mondo] Ho comprato solo di recente il libro Open per regalarlo…
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“Appunti di un venditore di donne” di Faletti, un libro “denso” da leggere
Avevo in casa “Appunti di un venditore di donne” da anni e nonostante me ne avessero parlato come di un bel libro non mi ero mai decisa a leggerlo, forse per via della copertina non so, comunque alla fine sono riuscita nell’intento e non nascondo che ho faticato ad entrare nella chiave di lettura giusta.…
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“L’albero di stanze” di Giuseppe Lupo, una favola imbevuta di realismo magico
Con L’albero di stanze, il «romanzo di una vita», Giuseppe Lupo conferma di essere la voce narrativa più originale dei nostri giorni. Inventore di leggende, moderno cantastorie, visionario dotato di una fantasia traboccante ma mai eccessiva, lo scrittore giunge con quest’opera alla sua maturità più piena e autentica. L’albero di stanze, dopo Viaggiatori di nuvole…
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“Slave” di Massimiliano Parente, un racconto adatto per gli amanti dell’erotico e dell’ironia
Ho iniziato a leggere qualche racconto breve, per avvicinarmi a opere di scrittori che non conoscevo; per iniziare a conoscere il loro stile. Magari con qualcosa di breve, per finire l’opera in ogni caso. Così ho iniziato ad avvicinarmi a Massimiliano Parente. Massimiliano parente è uno scrittore nato a Grosseto nel 1970 e a oggi,…
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“Io viaggio con te” di Alida Ardemagni, le città italiane rivisitate in chiave moderna e romantica
Ho 26 anni e un fidanzato da 5 (sempre lo stesso). Per il nostro “anniversario” mi ha regalato una sacher e un libro, o meglio una guida. Si intitola IO VIAGGIO CON TE : GIRO D’ITALIA IN COPPIA, editore Morellini. Scopiazzo un po’ la quarta di copertina perchè non credo di essere in grado di…
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“La parità tra uomini e donne” di Noemi Di Gioia, la lotta per il riconoscimento dei diritti da parte del gentil sesso
Nell’ e-book, dal titolo “La parità tra uomini e donne: una questione ancora irrisolta, Il problema non riguarda solo le donne, ma tutta la società” (Amazon Publishing, 2016), Noemi Di Gioia analizza le cause della persistenza del gender gap, nonostante che le donne abbiano raggiunto un livello di istruzione maggiore degli uomini e contribuiscano sempre…
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“Notti in bianco, baci a colazione”, il racconto di cosa significa essere padre
“Notti in bianco, baci a colazione”. Ci sono queste tre bambine, Virginia, Ginevra e Melania, che hanno insegnato a un uomo cosa significa essere padre. E a un padre cosa significa essere uomo. Perché dopo di loro, niente è stato più lo stesso, così come tutto ha acquistato una luce diversa. Una giusta dimensione. Stiamo…
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“L’orizzonte, ogni giorno, un po’ più in là”, il sogno di un ragazzo e il viaggio per realizzarlo
“L’orizzonte, ogni giorno, un po’ più in là” libro d’esordio di Claudio Pelizzeni, auto pubblicato, nel febbraio 2017, al suo rientro in Italia, dopo aver attraversato quarantaquattro paesi e cinque continenti, senza mai salire a bordo di un aereo, ha riscosso immediatamente un grande successo di pubblico. Il 12 settembre è uscita, edita da Sperling…
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“Uccidi anche me” di Michele Cremonini Bianchi, limitativo definirlo un giallo
“Sarà un polpettone –mi sono detta- con questo titolo romantico-noir . Vediamo se mi sbaglio!” E l’ho letto. Romantico, ma non proprio noir, sebbene definirlo “giallo” sia limitativo. Per andare al dunque: mi è piaciuto! Intanto, per il semplice e banale motivo che “Uccidi anche me” è scritto senza errori. Se a voi pare poco,…