E anche quest’anno…si riposa la prossima estate. Perché non si salva (quasi) nessuno dai compiti per le vacanze: 8 studenti delle scuole secondarie su 10 ne hanno ricevuti e anche con una certa abbondanza, visto che solo il 33% di…
Spesso ci capita di rimpiangere il passato e di non saperci godere gli attimi presenti: esiste una frase, appartenente allo scrittore tedesco Heinrich Böll, che ci invita a riflettere sull’inutile dolore che ci infliggiamo con rimpianti che crediamo reali, ma…
Non c’è più un tempo è il componimento poetico di un giovane Andrea Camilleri, all’epoca aveva solo ventitre anni, che riesce a dimostrare una contemporaneità unica. Un testo che sembra scritto oggi, in un’epoca ferita, frammentata, incerta, ma in cui…
Esiste davvero, il “sogno americano”? Oppure è solo una promessa illusoria, ingannevole, quel miraggio che brilla all’orizzonte e si dissolve non appena lo si raggiunge? Da quando è scoppiato il boom di questa frenesia, la letteratura ha cercato di rispondere…
Non è il solito romanzo, quello di Beatrice Corradini, tiktoker e vincitrice dei Wattys 2020. “Noi che balliamo nel labirinto di spine”, pubblicato da Mondadori il 6 maggio 2025, è uno di quei libri che si veste da young adult,…
Nadine Gordimer non è stata solo una scrittrice, ma una voce solida e tonante che ha scelto di raccontare ciò che molti, accanto a lei, si rifiutavano di vedere. È stata parte della resistenza all’apartheid e ha messo in luce…
Chi siamo, come appariamo, in cosa ci riconosciamo. Il modo in cui ci vestiamo non è mai stato solo un fatto estetico o funzionale: è sempre stato, da secoli, un linguaggio, una mappa culturale, uno strumento di potere. Ce lo…
La frase di Curzio Malaparte, scrittore, giornalista e testimone delle tragedie del Novecento, pone in discussione una delle più radicate convenzioni storiche e culturali: l’associazione del valore con la vittoria. In poche righe, Malaparte ribalta la prospettiva, suggerendo che nei…
Non tutte le estati sono luminose. Alcune bruciano, altre opprimono, e ce ne sono persino di quelle che lasciano nel cuore un segno, una ferita. L’estate, in “L’invetriata” di Dino Campana, è proprio una di queste: una febbre, una visione,…
Gli strafalcioni dei maturandi prima dell’avvento dell’intelligenza artificiale. Come si chiama la pratica con cui ci si infliggono volontariamente delle ferite? Facile: “autoerotismo”. E sapevate che, secondo alcuni studenti, Gabriele D’Annunzio – oltre a essere ormai un celebre “estetista” –…